Riccardo Fraccaro BLOG

Vittoria M5S: abbiamo messo fine allo scandalo dei capannoni allagati che ci costavano 1 milione di Eur l’anno

Le vicende della partitocrazia hanno spesso assunto profili giudiziari, illeciti e autenticamente delinquenziali. Il romanzo criminale della casta, però, ora si arricchisce di un nuovo capitolo: quello dei depositi di Castelnuovo di Porto presi in locazione dalla Camera. Uno scandalo che grida vendetta.
Nel 2001, per custodire preziosi documenti e arredi di prestigio, i partiti decidono di affittare dei capannoni industriali situati in un’area a ben 30 chilometri da Montecitorio, considerata zona di espansione naturale del Tevere e classificata a rischio esondazioni dalla stessa Autorità di Bacino. Per questo grande affare si sono spesi in totale quasi 15 milioni di euro. Naturalmente, al primo acquazzone i depositi sono finiti allagati: lo scorso anno sono stati buttati 44mila volumi, altri 27mila sono stati danneggiati e ci sono voluti 60mila euro per restaurarli. Ma non c’è solo l’acqua: i beni pubblici accatastati nei capannoni sono minacciati anche dai ratti che, in assenza di disinfestazione murina, possono rosicchiare perfino arredi provenienti dalla Reggia di Caserta. Per non parlare di tutti i mobili che, dopo l’alluvione, sono stati letteralmente gettati al macero. In totale, i danni ammontano a 270mila euro.
È proprio il caso di dire che piove, governo ladro. La Camera ha sprecato in questo modo le risorse pubbliche quando il Demanio ha la disponibilità di altri immobili pubblici, in posizioni più comode e in condizioni senz’altro migliori! Ovviamente la casta ha preferito una gestione così opaca del patrimonio perché è nelle zone d’ombra che proliferano sprechi e privilegi. Ora che, per la prima volta, il M5S ha fatto luce sulla vicenda, questa vergogna è stata sanata: con l’approvazione dei nostri ordini del giorno ci sarà la digitalizzazione dei volumi e la richiesta di altri immobili presso il Demanio a titolo gratuito. Al contempo, i beni pubblici saranno salvati dal macero e dati in beneficenza con una procedura trasparente ai soggetti, come le scuole, che ne hanno bisogno. Grazie al M5S si farà buon uso di risorse che non sono appannaggio della casta, ma appartengono ai cittadini e devono tornare nella loro disponibilità visto che nelle mani dei partiti, come al solito, si stanno rovinando. Basta con lo scempio di risorse pubbliche. L’onestà andrà di moda.

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: