Riccardo Fraccaro BLOG

Via i politici dalle commissioni edilizie: la legge urbanistica provinciale a rischio violazione dei principi costituzionali

VIA I POLITICI DALLE COMMISSIONI EDILIZIE«La nuova legge urbanistica provinciale viola il principio costituzionale di separazione del potere politico da quello amministrativo e, ammettendo la presenza di sindaci e assessori nelle commissioni edilizie comunali, lascia ampio spazio alla longa manus dei politici per intervenire sulle concessioni edilizie, come dimostra anche la mancanza di trasparenza nelle nomine». Il deputato e portavoce MoVimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro solleva pesanti dubbi sulla legittimità della legge provinciale 4 agosto 2015 n. 15 e spiega: «Visto che i numerosi emendamenti proposti dal M5S sono stati respinti, ora ci rivolgiamo al Governo. In questi giorni ho depositato alla Camera un’interpellanza in cui chiedo di sottoporre la legge urbanistica provinciale al vaglio della Corte Costituzionale».

«L’articolo 9 della legge provinciale – spiega Fraccaro – prevede esplicitamente che i sindaci e gli assessori competenti in materia di urbanistica facciano parte della commissione edilizia e la presiedano. Se è vero che la Provincia ha competenza specifica in materia urbanistica, tuttavia questo articolo è in totale contrasto con il principio di separazione delle funzioni politiche da quelle amministrativo-gestionali, un principio costituzionale che non può essere messo in discussione da una legge provinciale. E che sarebbe utile e necessario proprio nei piccoli comuni del Trentino, dove il rischio di ingerenza dei politici sui funzionari e dirigenti è più forte e frequente che altrove».

«Anche il Consiglio di Stato nel 2003 e poi il Ministero dell’interno hanno stabilito che la presenza di organi politici nella commissione edilizia è inammissibile e illegittima, con il conseguente obbligo per gli enti locali di modificare in tal senso i loro regolamenti. E sentenze successive del Tar hanno confermato che i provvedimenti frutto di commissioni edilizie composte da politici sono illegittimi. Il Trentino con questa nuova legge va nel verso opposto. Un altro esempio di come la nostra Autonomia venga usata male e solo per poter fare gli interessi di pochi».

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: