Riccardo Fraccaro BLOG

Trattativa Stato – Mafia Capitale: Renzi non scioglie il Comune di Roma, così dà il salvancondotto a Carminati!

Immagine100915Lo scandalo Mafia Capitale ha scoperchiato il verminaio in cui si annidano i rapporti marci tra criminalità e politica, con i boss che amministravano di fatto la città e tenevano i partiti a libro paga per saccheggiare comodamente le risorse pubbliche. Di fronte ad una simile vergogna il Comune di Roma andrebbe sciolto immediatamente, ma il Governo preferisce fare gli interessi di Carminati e, pur di non restituire la parola ai cittadini, favorisce la sua assoluzione.

Il Pd, in caduta libera nei sondaggi, è stato letteralmente travolto dall’inchiesta sull’associazione a delinquere che ha espugnato il Comune di Roma con la compravendita dei voti, la corruzione, le gare truccate e gli affari illeciti sugli immigrati. Diversi piddini sono finiti in manette, tra cui lo stesso Buzzi che era il vero dominus del partito: finanziava le cene elettorali, versava soldi agli esponenti e addirittura pagava gli stipendi dei dipendenti mentre si aggiudicava una marea di appalti.

Non solo Renzi non restituisce i soldi del ras delle Coop rosse, ma ostinandosi a non sciogliere il Comune di Roma offre di fatto un salvacondotto a Carminati: senza il commissariamento dell’amministrazione per mafia, infatti, sarà più facile per la difesa del boss dimostrare che non c’è stata alcuna infiltrazione criminale. Lo stesso Giosuè Bruno Naso, avvocato dell’ex capo della banda della Magliana, ha confessato che tenendo in piedi il Comune non si potrà imputare al suo assistito alcuna organizzazione di stampo mafioso. Renzi preferisce ostacolare la giustizia e favorire i boss piuttosto che perdere le poltrone e far vincere l’onestà: è proprio una carogna!

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