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Inceneritore di Mori. Trasparenza per garantire partecipazione collaborazione tra PA e cittadini

trasparenza_inceneritore di MoriIl M5S ritiene che la trasparenza in un progetto come quello dell’inceneritore di Mori sia imprescindibile. Solo attraverso un accesso completo e tempestivo alle informazioni i cittadini possono esercitare un’azione di controllo sociale effettivo che in taluni casi può tradursi perfino in un’azione di prevenzione della corruzione. Il sindaco Caliari, contrariamente a questo principio, ha fatto di tutto per non abilitare meccanismi di partecipazione e di collaborazione tra pubblica amministrazione e cittadini, non favorendo così la tutela dell’interesse pubblico.

A differenza dell’amministrazione comunale di Mori, il M5S ha mirato fin dall’inizio a rimuovere le aree di opacità in riferimento all’iter per la localizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti. Il proposito è sempre stato quello di allertare e mettere i cittadini della Vallagarina nella condizione di verificare i dettagli del progetto, la veridicità degli scenari illustrati e le possibili ricadute sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Nel mese di dicembre 2014, la società di Mezzolombardo SOFC Syngas s.r.l. ha presentato, presso il Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali della provincia di Trento, la domanda di localizzazione nel Piano provinciale di smaltimento dei rifiuti dell’Impianto Tecnologico a Processo Gasplasma® per il recupero di ritiuti non pericolosi in loc. Casotte nel Comune di Mori. La domanda è stata pubblicata in data 19 dicembre sul sito della PAT e solo in data 2 gennaio – il primo giorno utile dei 30 a disposizione dei cittadini per il deposito delle osservazioni – ne è stata data notizia sul sito del Comune di Mori con un avviso a firma del responsabile del Servizio Attività Produttive.

Dal 2 gennaio al primo febbraio 2015, una o più persone fisiche o giuridiche, nonché e associazioni, le organizzazioni e i gruppi di persone hanno la possibilità di depositare osservazioni per assicurarsi che le procedure di valutazione ambientale rispondano ai principi dello sviluppo sostenibile di equità, precauzione e responsabilità e possano interpretare, se correttamente applicate, un ruolo preminente nei processi di sviluppo sociale ed economico. (osservazioni da inviare all’indirizzo di posta elettronica certificata serv.autvalamb@pec.provincia.tn.it) 

Terminata la procedura VAS (Valutazione Ambientale Strategica), la quale dovrà tenere conto delle osservazioni con opportuni approfondimenti e considerazioni, la Giunta provinciale delibererà se concedere l’autorizzazione alla localizzazione dell’impianto in oggetto attraverso una modifica del Piano provinciale dei rifiuti. Se così fosse, si procederà con l’adeguamento del PUP e successivamente con le procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale e di Autorizzazione Integrata Ambientale (VIA e AIA).

Per garantire pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, pubblico pertanto gli allegati alla Relazione tecnica e al Rapporto ambientale depositati da SOFC Syngas s.r.l. presso il Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali allo scopo di consentire ai cittadini di conoscere e verificare l’attendibilità del progetto e, dove possibile, determinare la significatività degli effetti sull’ambiente.

Confido che in questi pochi giorni rimasti a disposizione i cittadini interessati e che si vedono minacciati dall’impianto possano trovare il tempo per elaborare e depositare le loro osservazioni per contribuire alla difesa e alla valorizzazione del territorio e alla tutela della salute pubblica.

Qui i video della presentazione dei tecnici e degli investitori.

In questa cartella trovate tutti i file elencati di seguito (non disponibili sul sito del Servizio Valutazioni Ambientali della PAT):

RELAZIONE VAS

Allegato 1 Comunicato stampa della Commissione Europea sull’impianto di gassificazione di Lahti

Allegato 2 Piano Attuativo del Servizio Industria della PAT – Tav. 15

Allegato 3 Planimetria dell’impianto

Allegato 4 Test di cessione Plasmarok® dell’impianto di Swindon eseguiti in Gran Bretagna

Allegato 5 Test di cessione Plasmarok® dell’impianto di Swindon eseguiti da Dolomiti Energia

Allegato 6 Analisi delle polveri residue dell’impianto di Swindon

Allegato 7 Analisi delle emissioni del camino dell’impianto di Swindon

Allegato 8 Carbon footprint negativa dell’impianto tecnologico a processo Gasplasma®

Allegato 9 Piano Attuativo del Servizio Industria – Tav. 5: Estratti PUP – Carta delle Tutele Paesistiche, Sistema Insediativo e Reti Infrastrutturali, Aree Agricole e Aree Agricole di Pregio

Allegato 10 Piano Attuativo del Servizio Industria – Tav. 8: PUP – Carta di Sintesi Geologica

Allegato 11 PUP – Inquadramento Strutturale

Allegato 12 PUP – Carta del Paesaggio

Allegato 13 PUP – Reti Ecologiche e Ambientali

Allegato 14 PUP – Carta delle Risorse Idriche

Allegato 15 Piano Attuativo del Servizio Industria – Tav. 6: Estratti PGUAP – Carta della Pericolosità

Idrogeologica, Uso del Suolo e Rischio Idrogeologico

Allegato 16 Piano Attuativo del Servizio Industria – Tav. 7: Estratti PGUAP – Ambiti Fluviali Paesaggistici e Ambiti Fluviali Ecologici

Allegato 17 PGUAP – Ambiti Fluviali Idraulici

Allegato 18 Piano Attuativo del Servizio Industria – Tav. 9: Estratto PRG di Mori

Allegato 19 Aree Protette

Allegato 20 Rendering dell’impianto

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