Riccardo Fraccaro BLOG

Sugli affitti d’oro il M5S ha avuto ragione e il Governo torto marcio. Vinciamo noi!

1798160491-620x350Sugli affitti d’oro noi abbiamo avuto ragione e il Governo ha avuto torto marcio. È uno dei più grandi risultati ottenuti dal MoVimento 5 Stelle. Siamo riusciti a far passare il nostro emendamento che consente finalmente di tagliare in modo radicale gli sprechi della politica, superando le resistenze dei poteri forti che fino all’ultimo hanno provato a fermarci. Con il voto unanime del Senato, viene cancellata la proposta indecente del Governo che favoriva i palazzinari e viene approvata la norma anticasta del M5S. Vinciamo noi!
Ora la Camera potrà esercitare il recesso dai Palazzi Marini, che finora sono costati 450 milioni di euro, e la pubblica amministrazione potrà disdire le locazioni dei palazzi del potere che ogni anno costano ai cittadini 12 miliardi di euro. Lo scandalo degli affitti d’oro va avanti da decenni perché, a causa della connivenza della politica con le lobby, i contratti per le locazioni degli immobili istituzionali sono stati blindati a vantaggio dei palazzinari di turno. Il partito unico della casta ha sempre salvaguardato questo sistema clientelare e fino a qualche mese fa, in Ufficio di Presidenza, la Boldrini e il Collegio dei Questori affermavano che non ci fosse modo di recedere dagli affitti d’oro.
Lo stesso Governo Letta ha approvato una legge porcata pur di conservare lo status quo. Abbiamo portato avanti questa battaglia senza mollare di un centimetro e ora portiamo a casa una vittoria di cui vado orgoglioso. Questa è la migliore dimostrazione di ciò che riesce a fare una vera opposizione. Lo avevamo promesso: stiamo aprendo il Parlamento come una scatola di tonno per svuotarla da tutti gli sprechi che si sono stratificati con la casta al potere. Il M5S sta ottenendo successi sempre maggiori mentre i partiti parlano, consultano e non fanno nulla di buono per i cittadini. Renzi prenda esempio.
La norma del M5S prevede che “anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di contenimento della spesa, le amministrazioni dello Stato, le regioni e gli enti locali, nonché gli organi costituzionali nell’ambito della propria autonomia, possono comunicare, entro il 30 giugno 2014, il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il recesso è perfezionato decorsi 180 giorni dal preavviso, anche in deroga ad eventuali clausole che lo limitino o lo escludano”. E ora ci mobiliteremo per cancellare lo scandalo degli affitti d’oro una volta per tutte. A riveder le stelle!

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