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Stazione di Ala, Fraccaro interroga i ministri trasporti ed economia: «Riqualificare l’area e dare seguito alle istanze dei cittadini»

Stazione_Ala«Sono anni che i cittadini di Ala attendono invano di vedere sistemata la loro stazione dei treni e l’area circostante. Non solo un servizio fondamentale utilizzato ogni giorno da decine di pendolari, studenti e lavoratori, ma anche il primo biglietto da visita per chi arriva in treno nella “città di velluto”. Nel 2008 un comitato di cittadini volonterosi presentò anche un progetto di riqualificazione, sostenuto da più di 300 firme. Ma oggi, dopo otto anni di rimpalli tra Comune, Provincia e Rfi, nessuno ha ancora mosso un dito». La denuncia arriva dal deputato M5S Riccardo Fraccaro, che con un atto di sindacato ispettivo ha portato l’annosa questione legata al recupero della stazione ferroviaria di Ala e delle sue pertinenze all’attenzione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’economia e delle finanze.

«La questione – spiega Fraccaro – deve essere risolta una volta per tutte. Dal 2008 i cittadini chiedono e propongono soluzioni, hanno presentato un progetto di riqualificazione dell’area dalle notevoli valenze socio-culturali e ambientali, sostenuto da una petizione popolare molto partecipata, hanno dato la loro disponibilità a lavorare al progetto come volontari. Ma a parte qualche vaga promessa, tutto si è concluso con il nulla di fatto. Nello specifico, la proposta promossa dal Comitato per il ripristino ambientale della Bocca del Torrente Ala prevede la riorganizzazione degli spazi adiacenti alla stazione e in particolare all’area terminale del torrente Ala, che versa in condizioni di grave abbandono, trasformandola in un parco fluviale: i costi di realizzazione sarebbero in buona parte a carico dei proponenti e delle associazioni locali. Da otto anni gli enti pubblici – amministrazioni comunali, Provincia e Rfi – a cui i cittadini si sono rivolti non hanno fatto altro che addossarsi reciprocamente le responsabilità. Chiediamo pertanto al Governo che cosa aspetti a intervenire per concludere rapidamente la trattativa di cessione in comodato da parte di Rfi dei beni accessori della stazione ferroviaria di Ala. A Comune e Provincia chiediamo invece di attivarsi subito programmando un impiego di risorse per dare seguito alle istanze dei cittadini e del loro progetto per migliorare l’accessibilità dell’area della stazione e restituirla una buona volta alla fruizione collettiva».

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