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Statuto di Autonomia calpestato su richiesta dell’SVP: interrogazione parlamentare di Riccardo Fraccaro

bolzano 2«In questi giorni caotici per Bolzano, nella confusione generale, si è compiuta un’operazione aberrante: il Governo è entrato a gamba tesa nella questione politica bolzanina, dichiarando sciolto il consiglio comunale e commissariando il capoluogo altoatesino. La nostra Autonomia è stata brutalmente scavalcata e l’aspetto più scandaloso è che ciò è avvenuto con il benestare dell’SVP». La denuncia arriva dal deputato e portavoce M5S Riccardo Fraccaro, che riguardo all’intervento del Ministero dell’Interno solleva pesanti dubbi di legittimità e ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro di chiarire la posizione del Governo. Ma anche riguardo al decreto con cui l’ex sindaco Spagnolli ha riaperto il progetto Benko, il M5S è al lavoro e ha presentato un’istanza di accesso agli atti, per ottenere tutta la documentazione utile a far luce sul caso.

«L’intervento del Ministero dell’Interno – spiega Fraccaro – non solo non era necessario, ma addirittura esula dalla competenza dello Stato e rappresenta una grave violazione dello Statuto speciale di Autonomia, che all’art. 54 comma 5 indica esplicitamente che in caso di scioglimento e sospensione dei consigli comunali della Provincia di Bolzano l’organo autorizzato a decidere è la Giunta provinciale. L’intervento dello Stato in questi casi è previsto solo in un ambito ben delimitato e cioè quando vi siano motivi di ordine pubblico e per comuni con popolazione superiore a 20 mila abitanti, ma queste due eventualità devono presentarsi contemporaneamente. A Bolzano non c’erano problemi di ordine pubblico, pertanto si tratta a nostro avviso di un’interpretazione scorretta della norma, che ha portato al commissariamento immediato e che rappresenta una lesione concreta delle prerogative proprie della Provincia autonoma di Bolzano».

Un errore interpretativo che secondo Fraccaro fa molto comodo a Kompatscher e all’SVP: «Quando il Commissario del Governo ha delegato allo Stato il potere di commissariare Bolzano, il partito che si dichiara difensore dell’autodeterminazione si è girato dall’altra parte, ha fatto finta di non vedere. Persistendo, purtroppo, in quel vizio scellerato di piegare le istituzioni ai propri scopi privati e interessi economici. Questa volta a danno di un valore fondante come l’Autonomia, chiave di volta su cui si basa l’esistenza dell’Alto Adige Südtirol».

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