Riccardo Fraccaro BLOG

Spegnete quell’inceneritore: la lotta del M5S contro il mostro di Bolzano

marcia per l aria pulita_detroitI partiti dell’Alto Adige stanno discutendo sulla possibilità di trasferire i rifiuti di Trento a Bolzano e il dibattito politico si è concentrato da giorni sulla risposta a questa domanda. Ovvero, quale dev’essere e dove va reperito il combustibile per alimentare l’inceneritore altoatesino. La vera domanda è però un’altra: chi ha deciso che per smaltire i rifiuti bisogna necessariamente minare l’ambiente e la salute? Certo non i cittadini, perché gli amministratori della Provincia hanno architettato una micidiale metodologia per costruire l’impianto, evitando con precisione di consultare la cittadinanza e la comunità scientifica indipendente.

L’iter burocratico che ha portato alla attuale situazione fallimentare, con una fornace che inquina e lavora per giunta a mezzo regime, è stato terrificante. Il bubbone delle procedure burocratiche è servito per nascondere le incongruenze progettuali, la preoccupante promiscuità tra controllori e controllati e l’ingerenza di interessi economici nelle politiche pubbliche. Alla mala-amministrazione bisogna però aggiungere soprattutto le conseguenze in termini di impatto ambientale e di salute pubblica. Conseguenze che però non potremo valutare fintanto che i controlli non saranno effettuati da un ente terzo.

Sono stati spesi 140 milioni per l’impianto ed una cifra imprecisata sarà spesa per il teleriscaldamento. Il tutto senza interpellare i cittadini che hanno dimostrato la volontà e le competenze necessarie per partecipare al processo decisionale sulla filiera della gestione dei rifiuti. Non sono stati ascoltati nemmeno i consulenti tecnici che avrebbero potuto previnire la costruzione di quello che viene ingannevolmente definito termovalorizzatore. Un modo come un altro per cambiare il senso delle cose: l’inceneritore di Bolzano è un mostro che minaccia l’intera regione.

effetti mala gestione rifiutiPacchi di soldi pubblici sono stati letteralmente gettati al vento per lasciare irrisolto il problema dei rifiuti ed innescare una bomba ecologica pronta ad esplodere. E’ il risultato del cieco e sordo agire dell’amministrazione del partito unico SVP sorretto dalla stampella silenziosa del PD e dall’ambiguità dai Verdi che a livello provinciale hanno timidamente osteggiato l’opera mentre a livello comunale l’hanno appoggiata. E’ quindi sola una delle ragioni per rafforzare la partecipazione popolare votanto NO al referendum confermativo del 9 febbraio sulla democrazia diretta. Vanno invece creati quanto prima gli strumenti idonei per permettere una sorveglianza attiva e costante sulle scellerate azioni dei rappresentanti e per consentire di allontanarli quando commettono degli abusi, come accaduto in questo caso. Il MoVimento 5 Stelle si batterà perché i cittadini possano decidere sulla propria vita e su quella dei loro figli.

Ringrazio il consigliere comunale del M5S Claudio Vedovelli che per anni ha partecipato attivamente alle battaglie in difesa della salute pubblica e che ci sta tenendo al corrente degli sviluppi della vicenda. Ecco in allegato un documento che ha elaborato, dove trovate informazioni dettagliate sulla questione, ed un paio di immagini estratte da una serie di diapositive. La prima tratta dal piano rifiuti Alto Adige 2005 e dice tutto sulle previsione sbagliate fatte dalla provincia. La seconda è una previsione fatta nel 2009 dall’Associazione Ambiente e Salute, la quale mostra come non fosse difficile indovinare il futuro dei rifiuti in Sűdtirol. Era sufficiente volerlo fare.

Piano di Gestione dei Rifiuti V2-1_2 Piano di Gestione dei Rifiuti V2-1_3

In allegato: documento di Claudio Vedovelli Proposte decenti per un impianto indecente

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1 Comment

  1. Matteotti Andrea 12 gennaio 2014 at 10:59

    E’ possibile fare una proposta di legge per abolire la possibiità di usare i cementifici come inceneritori? (Decreto Climi). Oppure in sub ordine introdurre l’obbligo per questi cementifici di rispettare TUTTI i limiti già previsti per gli inceneritori normali? . Grazie

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