Riccardo Fraccaro BLOG

Scandaloso: il Pd vuole aumentare gli stipendi della casta e ai cittadini nega il reddito di cittadinanza! Daremo battaglia

c011215È scandaloso: invece di ridurre sprechi e privilegi per avvicinare le istituzioni al Paese reale, il Pd vuole approvare un aumento dello stipendio per i super-burocrati di Montecitorio. Giudicate voi stessi dalla tabella esemplificativa in allegato.

Il partito di Renzi, rottamando le promesse elettorali, propone di aumentare le indennità di funzione dei dipendenti: una decisione inaccettabile che costerà ai cittadini 3 milioni e mezzo di euro l’anno. Ecco il vero volto del Pd, calpesta la meritocrazia per favorire posizioni maturate sul piano dell’affiliazione politica.

L’indennità di funzione dovrebbe essere corrisposta solo a fronte dello svolgimento di incarichi di particolare complessità. Invece viene distribuita a pioggia a causa dell’attribuzione generalizzata di ruoli apicali, che fanno di Montecitorio un esercito dove tutti sono generali e nessuno è soldato.

Basti pensare che, su 266 dipendenti di IV livello, 121 percepiscono questo emolumento e, su 152 Consiglieri, ne beneficiano addirittura 141. E le cifre sono notevoli: il Segretario generale della Camera prenderà ogni mese ben 2mila e 200 euro netti in più su una busta paga di oltre 300mila euro l’anno. Il M5S aveva chiesto di fissare invece dei tetti alle retribuzioni ed eliminare le varie indennità dei funzionari, che già percepiscono stipendi d’oro, procedendo a riorganizzare tutto l’organico della Camera.

In qualità di membro del Comitato Affari del Personale di Montecitorio ho ribadito le nostre proposte per tagliare i costi della politica garantendo risparmi ed equità. Invece il Pd, con la complicità della stampella Sel, ha votato per aumentare l’indennità che in precedenza era stata ridotta, riportandola a livelli faraonici.

Il partito di Renzi usa le istituzioni come un bancomat, saccheggiando le risorse pubbliche per alimentare il proprio sistema di potere. Ai cittadini, invece, nega le tutele più basilari a partire dal reddito di cittadinanza: per il nominato premier riconoscere il diritto alla dignità è inconcepibile, mentre tutelare le caste è doveroso. Domani la proposta andrà in Ufficio di Presidenza, noi daremo battaglia contro questa vergogna.

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