Riccardo Fraccaro BLOG

Sabato 28 gennaio, assemblea pubblica e manifestazione per chiedere le dimissioni del sindaco di Levico

«La misura è colma: se il sindaco Sartori pensa di cavarsela andando in TV ad autoassolversi, si sbaglia di grosso. Le carte parlano chiaro: le norme nazionali e locali sulla trasparenza e l’anticorruzione sono state sistematicamente eluse e anche le regole in materia urbanistica: Pgtis e variante Taverna sono state portate in aula e approvate ben oltre i termini. Abbiamo sollevato questi problemi a più riprese, nei giorni scorsi è intervenuta anche l’Autorità nazionale anticorruzione, ma il sindaco si ostina a far finta di nulla: evidentemente crede di essere l’unico depositario di giustizia e rigore morale. Al contrario, questo continuo negare l’evidenza rappresenta un atto di debolezza di una istituzione pubblica che dovrebbe invece con forza e responsabilità essere un baluardo di trasparenza e rispetto delle regole. Il sindaco ne prenda atto e si dimetta!».

Lo dichiarano i portavoce e gli attivisti del MoVimento 5 Stelle, che dopo essere intervenuti a ogni livello istituzionale per portare alla luce le molte criticità riscontrate nell’amministrazione comunale di Levico, hanno deciso di scendere in piazza e di chiedere le dimissioni di sindaco e giunta, con una manifestazione e un’assemblea pubblica a cui tutti i cittadini e le associazioni sono invitati. La manifestazione si svolgerà sabato 28 gennaio alle ore 10 a Levico, con ritrovo davanti al municipio (via G. Marconi 6).

Saranno presenti, oltre agli attivisti M5S e al consigliere comunale Maurizio Dal Bianco, il consigliere provinciale Filippo Degasperi e il deputato Riccardo Fraccaro, che con una serie di atti hanno portato i problemi di Levico a conoscenza del Consiglio provinciale e del Parlamento.

«Sabato entreremo pubblicamente e di fronte a tutta la cittadinanza nel merito delle criticità su trasparenza e urbanistica riscontrate a Levico – annunciano i portavoce M5S –. Mostremo alla cittadinanza documenti pubblici che smentiscono le dichiarazioni del Sindaco ad alcuni organi di stampa. Sartori deve rispondere ai cittadini e all’Anac di Raffaele Cantone, che nei confronti del comune di Levico ha aperto un procedimento. Non può mettere in dubbio la capacità di controllo dell’Anac. Invece di attaccare il M5S e i suoi attivisti, accusandoli di polemiche pretestuose, dovrebbe ringraziarli, per aver portato a conoscenza, proprio attraverso quelle forme di “controllo diffuso” promosse dalla normativa sull’anticorruzione, una serie di problemi che vanno risolti nell’interesse primario dei cittadini, pensando prima di tutto al futuro della città. Saranno i cittadini a giudicare la documentazione prodotta facendo una corretta informazione e non delegittimazione».

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