Riccardo Fraccaro BLOG

Riforme, bene ok a voto ai 18enni, più diritti e democrazia

La Camera ha dato il primo via libera alla legge del M5S per abbassare il limite di età per eleggere i senatori da 25 a 18 anni, uniformandolo a quello previsto per Montecitorio. La proposta ha raccolto il consenso quasi unanime dei parlamentari, con soli 5 voti contrari e 4 astenuti. È un’ottima notizia per la nostra democrazia. La nostra azione di governo, e in particolare quella sulle riforme istituzionali, è ispirata alla più ampia condivisione delle scelte da parte di tutti. Il nostro lavoro è volto a innovare la Costituzione rafforzando i valori fondamentali sanciti dai nostri Padri costituenti. Con l’estensione della platea del corpo elettorale di Palazzo Madama il mandato che i cittadini conferiscono ai loro rappresentanti avrà una legittimazione ancora maggiore e anche i cittadini più giovani potranno esprimere le loro preferenze per il Senato, aumentando così i diritti di partecipazione. Con il prossimo passaggio della proposta a Palazzo Madama, per rispetto del principio di autodeterminazione, saranno gli stessi senatori a considerare le eventuali modifiche da apportare al testo anche rispetto al tema dell’elettorato passivo. In ogni caso con questa proposta daremo più democrazia al Paese e più rappresentatività alle istituzioni: il cambiamento non si ferma.

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