Riccardo Fraccaro BLOG

Riforma costituzionale, i partiti locali pronti a svendere l’Autonomia

AutonomiaIeri la ministra Boschi era in Trentino a cercare di racimolare consensi per il referendum prossimo venturo: da questa stantia passerella della vecchia politica abbiamo avuto la conferma che i partiti locali sono pronti a svendere il loro sì in cambio di non meglio precisati favori e competenze. Niente di nuovo: la solita nauseante politica dellaiana delle competenze senza risorse. A che serve, infatti, avere maggiori competenze, se poi non ci sono i soldi per amministrarle? Abbiamo visto in questi mesi che fine stanno facendo le tanto decantate “competenze” trentine: dalla sanità, alla scuola, al welfare, si stanno tutte sgretolando sotto i colpi dei tagli e della privatizzazione. È in nome di queste false competenze che ora la triade PATT, PD e UPT vuole svendere l’Autonomia trentina e consegnarla nelle mani di Renzi, che non aspetta altro.

Nelle prossime settimane vedremo Rossi, Panizza e Dellai mendicare consensi e cercare di orientare il voto dei Trentini. Evidentemente sono consapevoli che questa controriforma antidemocratica è contro le autonomie e contro i governi locali e le stanno provando tutte per convincere gli elettori. Ma se pensano che i Trentini siano disposti a obbedire passivamente alle loro indicazioni e ad essere trattati da meri “votanti” e non da cittadini intelligenti che oltretutto pagano ogni mese i lauti stipendi dei politici, si sbagliano di grosso. I tempi sono cambiati e i Trentini e gli Italiani non sono disposti a votare secondo le direttive dei capi di partito: quei capi e quei partiti che, non dimentichiamolo, hanno portato alla rovina questo Paese.

 

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: