Riccardo Fraccaro BLOG

Restituire la sovranità al popolo per un mondo di cittadini liberi: il M5S incontra i Movimento per la democrazia diretta al 5^ Forum Globale di Tunisi

qIl 5^ Forum Globale sulla Democrazia Diretta di Tunisi, la conferenza mondiale dedicata alle forme di partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali, è una grandissima agorà estesa e diffusa in cui si condensa un incredibile intreccio di culture: greci, tunisini, tedeschi, svizzeri, italiani, statunitensi si confrontano sugli strumenti da adottare per riconquistare la sovranità popolare. Oggi ho coordinato il Workshop dedicato ai “Nuovi Movimenti di cittadini” presentando agli accademici, agli esponenti politici e ai giornalisti provenienti da tutto il mondo il percorso del MoVimento 5 Stelle, dalle sue origini fino all’ingresso in Parlamento.
wHo ricevuto moltissime domande sul M5S, sul nostro programma e sui risultati ottenuti grazie ai V-Day, sul lavoro svolto all’interno delle istituzioni e sulle nostre posizioni, in particolare rispetto alla questione dell’immigrazione. Ho spiegato le proposte che abbiamo messo in campo da tempo per abbattere il muro di Dublino III, per la ripartizione delle quote tra i Paesi e per la rinascita di una comunità Europea. È soprattutto su questi temi che non bisogna cadere nella trappola degli steccati ideologici, perché l’obiettivo è adottare soluzioni per i cittadini e non contro o a favore delle posizioni di destra o di sinistra. È necessario superare i meccanismi degli schieramenti di partito, funzionali solo ad alimentare posizioni di potere, e rimettere nelle mani dei cittadini le responsabilità di governo: per questo, è fondamentale introdurre strumenti di democrazia diretta a partire dalle municipalità, dai quartieri e dalle realtà locali affinché le persone possano cominciare a diventare cittadini consapevoli e prendere decisioni invece di subirle. La strategia del “Divide et impera” consente, da secoli, alle élite internazionali di controllare le masse. I nuovi Movimenti di cittadini devono portare avanti battaglie comuni contro questo meccanismo.

 
eNegli ultimi anni si sono sviluppate, anche nei Paesi dove la democrazia è formalmente garantita dalle Costituzioni, molte associazioni di cittadini che hanno come obiettivo comune quello di porsi come alternative alle forze politiche tradizionali, alla casta di partiti che non rappresenta il popolo ma solo un potere costituito. Per questo i Movimenti chiedono di restituire la sovranità ai cittadini consentendo di partecipare non solo alle elezioni, ma soprattutto ai processi decisionali attraverso gli strumenti di democrazia diretta per introdurre i provvedimenti che rispondo veramente alle istanze della società o per abrogare le leggi contrarie agli interessi collettivi.

 

 
rLa democrazia deve essere un esercizio costante, non una concessione limitata alle scadenze elettorali: diversamente, si alimenta la tendenza del sistema dei partiti a prendere decisioni nell’interesse di lobbies e poteri forti. Un altro fattore che accomuna questi Movimenti è, infatti, la consapevolezza dello strapotere di gruppi economici e finanziari internazionali. Allora, per contrastarlo, è necessario affiancare alle battaglie nazionali nei singoli Paesi un comune sforzo sovranazionale per favorire le nuove forme di democrazia. Per questo, ho proposto ai rappresentati dei diversi Movimenti di individuare nei prossimi mesi un terreno comune di azione, degli obiettivi condivisi in materia di democrazia diretta, di portare avanti un costante confronto sulla nostra battaglia comune: restituire la sovranità al popolo per un mondo di cittadini liberi.

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