Riccardo Fraccaro BLOG

RenzieLauro si riprende gli 80 € in un’unica rata, gli elettori si riprendano il voto una volta per tutte

imageLe manovre propagandistiche del nominato premier si rivelano un boomerang: gli 80 euro, costati 10 miliardi di euro senza produrre il minimo effetto sui consumi, sono stati finanziati con maggiori tasse per famiglie e imprese. Oltre al danno, la beffa: ora Renzi si riprende indietro il famigerato bonus, per giunta in un’unica rata. Il segretario Pd ha la faccia tosta di negare l’evidenza, ma ancora una volta fa l’esatto contrario di ciò che promette: può ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non può ingannare tutti per sempre!

Ben 1 milione e 400mila contribuenti dovranno restituire il bonus di 80 euro, il 12,5% del totale: prima Renzi ha voluto comprare i consensi, prelevando i soldi dalle tasche degli italiani e distribuendoli a pioggia, ora come gli usurai passa all’incasso e impone la restituzione delle somme in un’unica soluzione.

A pagare il prezzo della demagogia al potere non sarà solo chi sfora anche di poco la soglia massima, magari per un errore nel 730 precompilato o a causa della burocrazia kafkiana, dovendo rendere anche 1.000 euro in una sola rata. Oltre 1 milione di lavoratori dovrà rimborsare a Renzi 540 euro a testa, quasi 350mila cittadini con redditi sotto gli 8mila euro annui dovranno restituire in media 160 euro. La loro colpa? Aver guadagnato troppo poco.

Questo è il modo in cui il Pd governa, con cinismo elettorale: molti cittadini ormai lo hanno capito e stanno dando fiducia ai portavoce onesti. Chi si è illuso apra gli occhi di fronte a questo scandalo, se Renzi si riprende gli 80 euro gli elettori si riprendano il voto!

 

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