Riccardo Fraccaro BLOG

Renzi dice che la riforma elimina la casta, invece è supportata dalla casta.Le chiacchiere stanno a zero!

071016Con la consueta faccia tosta, Renzi dichiara che “le riforme eliminano la casta” e che, per questo, “la casta vota no al referendum”. Siamo ormai alla dissociazione mentale, è vero esattamente il contrario: le riforme hanno incassato il Sì dei massimi esponenti delle caste italiane, europee e internazionali. Sono loro che hanno ispirato e che supportano il ddl incostituzionale. È per le caste che Renzi sta a Palazzo Chigi con il mandato di stravolgere la nostra Carta fondamentale.

A partire da Giorgio Napolitano, il più grande rappresentante della casta che è il curatore di questa controriforma: lui vota Sì al referendum.
Anche Marchionne, il flagello canadese dei diritti dei lavoratori italiani che paga le tasse in Svizzera e porta la holding Fiat in Olanda, è schierato a favore delle riforme.
Confindustria si è spinta a prospettare scenari apocalittici in caso di vittoria del No, come hanno fatto anche Fitch, l’agenzia di rating sotto indagine a Trani, e Goldamn Sachs, il colosso finanziario responsabile della crisi.
La banca d’affari Jp Morgan è ovviamente a favore del Sì alle riforme, avendole dettate parola per parola con un documento del maggio 2013.
Anche l’ambasciatore USA Phillips, in omaggio alla nostra sovranità nazionale, si è schierato per la vittoria del referendum.
Da ultimo il Commissario Ue Moscovici ha espresso il deciso sostegno della lobby degli euroburocrati alle riforme, perché sa che con il No la pacchia è finita.

Renzi mente spudoratamente quando afferma che con il sì al referendum viene eliminata la casta, perché è proprio la Casta unita in coro che fa il tifo per il nominato premier. È per questo che #IoDicoNo alle riforme!

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