Riccardo Fraccaro BLOG

Renzi dice che col No alle riforme saltano gli investimenti. Vuol dire che gli stipendi potranno salire. E lui non vuole

300916Il Governo ha scritto nero su bianco il vero risultato raggiunto in questi anni al servizio dei poteri forti: gli stipendi degli italiani sono tra i bassi d’Europa. È questo il triste primato di cui Renzi si vanta nell’opuscolo ufficiale inviato agli imprenditori stranieri. Un’ignobile propaganda sulla pelle dei cittadini, il nominato premier promuove lo sfruttamento della manodopera italiana.

La vergognosa brochure firmata dal Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.investinitaly.com/…/overview-business-environmen…) è stata distribuita pochi giorni fa a Milano mentre Renzi presentava un sedicente Piano Nazionale dell’Industria. Il vero piano in realtà è semplice: introdurre precarietà e abbassare i salari, a questo serve il Jobs Act. Ad ammetterlo è lo stesso Governo, che in modo scandalosamente sfacciato si vanta degli stipendi da fame dei cittadini.
Nell’opuscolo si arriva a scrivere che “L’Italia offre un livello dei salari competitivo, che cresce meno rispetto alla Ue”. Si fanno anche degli esempi, per essere più chiari: “Un ingegnere in Italia guadagna mediamente in un anno 38.500 euro, mentre in altri Paesi lo stesso profilo ha una retribuzione media di 48.500 euro l’anno”.

Invece di promuovere la crescita e la giustizia sociale, attrarre chi investe sulla qualità e l’eccellenza del nostro Paese, Renzi richiama le multinazionali che fanno sciacallaggio. Allora quando il nominato premier dice che con il No alle riforme gli investimenti saltano, intende dire che gli stipendi potranno tornare a salire. E lui questo non lo vuole. #IoDicoNo alle schiforme!

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