Riccardo Fraccaro BLOG

Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. Poi vinci!

arcoI cittadini di Arco, in provincia di Trento, da oggi possono contare su due portavoce del M5S in Comune: i neoconsiglieri Giovanni Rullo e Gabriella Santuliana porteranno una ventata di competenza e trasparenza in un contesto politico stagnante. Abbiamo smosso le acque della partitocrazia, da qui può partire uno tsunami per buttare giù il sistema fondato sull’affiliazione alle caste, la lottizzazione dei posti di comando, sul clientelismo e sulla distribuzione di poltrone e prebende. Siamo la seconda forza politica, in alto i cuori!

 

Prima ti ignorano. Quando abbiamo fondato i meet-up in Trentino e Alto Adige in molti hanno creduto che si trattasse solo di una tendenza del momento, un esperimento destinato a durare il breve volgere di una stagione politica, un fuoco fatuo scatenato dall’idiosincrasia di tanti cittadini verso i partiti che sarebbe scemato di fronte ad un territorio ormai occupato militarmente da parte dei baroni locali. Hanno scambiato la nostra voglia di cambiare il Paese con una moda passeggera, ma l’unica cosa che sta andando di moda grazie al MoVimento 5 Stelle è l’onesta.

Poi ti deridono. Abbiamo mantenuto la nostra promessa: “Ci vediamo in Parlamento” e, per la prima volta, alle scorse elezioni provinciali il M5S è riuscito a portare nelle istituzioni trentine e altoatesine i cittadini. Ci hanno detto che tre consiglieri provinciali sono pochi, eppure in un territorio sui generis come il Trentino – Alto Adige / Sudtirol valgono come 1000 politicanti che da decenni si spartiscono le risorse locali e svendono ai Governi centralisti le virtù dell’autonomia.

Poi ti combattono. Provano in tutti i modi a fermarci, nel caso di Arco la partitocrazia ha sfruttato in tutti i modi la legge elettorale regionale di dubbia legittimità costituzionale, assemblando una quantità indecorosa di liste civetta pur di raccattare consensi. Il M5S è stato coerente e ha presentato una sola lista, formata esclusivamente da candidati residenti nel Comune: nessuna alleanza, nessun compromesso. Solo cittadini che si riconoscono nel MoVimento e vogliono rappresentare l’alternativa alla partitocrazia.

Poi vinci. I 3 consiglieri eletti alle scorse elezioni provinciali, Manuela Bottamedi, Filippo Degasperi e Paul Köllensperger, hanno fatto scoppiare il bubbone dei vitalizi in Trentino Alto Adige che sta destando tanto clamore a livello nazionale. Sono stati loro a fare la differenza, anzitutto dando il buon esempio con il taglio dei propri stipendi e la rinuncia a tutti i privilegi, e poi sollevando formalmente la questione degli assegni d’oro per i consiglieri che sta facendo tremare le istituzioni. Un successo straordinario. Se qualcosa sta cambiando in Trentino Alto Adige è grazie a loro, è grazie ai cittadini a 5 stelle, è grazie a Giovanni e Gabriella, che saranno le sentinelle degli interessi di tutta la comunità. Terremo il fiato sul collo del sindaco Betta e della sua armata Brancaleone. È solo l’inizio. Vinciamo noi!

 

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