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Parco Nazionale dello Stelvio: nuovo sollecito di risposta all’interrogazione M5S

sollecito stelvioIeri sono interventuo in Aula per risollecitare il Governo a rispondere all’interrogazione presentata quasi un anno fa in riferimento alla soppressione del Parco Nazionale dello Stelvio. Il Governo deve rispondere non solo per garantire il rispetto e la dignità del Parlamento e delle forze politiche che lo rappresentano, ma soprattutto per garantire il rispetto dei cittadini e di uno dei parchi nazionali più antichi d’Italia. E’ intollerabile che il Parco dello Stelvio venga cancellato senza alcuna spiegazione!



Signor Presidente, dopo il sollecito del 25 settembre 2014, risollecito una risposta all’interrogazione n. 4-04106, presentata nella seduta n. 193 del 19 marzo 2014, sullo smembramento del parco dello Stelvio, che personalmente trovo intollerabile.

Il giorno successivo alla seduta della commissione paritetica Trentino-Alto Adige del 10 dicembre, in un articolo pubblicato sul giornale Trentino, risulta che Lorenzo Dellai, presidente della cosiddetta «Commissione dei 12», abbia pronunciato le seguenti parole: «La norma di attuazione sul parco dello Stelvio l’abbiamo già approvata a luglio. Ora serve che il Ministro dell’ambiente dia il suo assenso all’intesa operativa tra Trento, Bolzano e la Lombardia. Il nostro compito è finito», dice Lorenzo Dellai, aggiungendo: «Avevamo già acquisito alcune osservazioni degli ambientalisti, per esempio sulla loro presenza nel comitato di coordinamento e sui principi guida cui dovranno attenersi i vari piani per il parco».

Il senatore SVP Karl Zeller ha, invece, affermato: «l’appello – si riferiva alle associazioni ambientaliste – è arrivato fuori tempo massimo. Ora, per il via libera definitivo, basta l’ok del Ministro. Noi potremmo anche non occuparcene più».

Infine, Franca Penasa, membro della commissione di nomina governativa, ha detto «È una svendita del Parco che passa sopra la testa di tutti. Il centrosinistra se ne deve assumere piena responsabilità».

Alla luce di queste dichiarazioni, appare sempre più inquietante il silenzio del Governo in merito ai rumors che danno la soppressione del Parco Nazionale dello Stelvio come inevitabile. Tutto ciò senza aver garantito la benché minima trasparenza sul processo decisionale in corso, senza aver dato alcuna risposta alle considerazioni espresse dalle associazioni ambientaliste e senza alcuna assicurazione che le finalità e i principi dell’ordinamento giuridico nazionale – concludo – in materia di aree protette e della normativa comunitaria relativa alla Rete Natura 2000 siano rispettati.

Attendo e pretendo che il Governo risponda prontamente in modo esaustivo: ciò, non solo per garantire il rispetto e la dignità del Parlamento e delle forze politiche che lo rappresentano, ma soprattutto per garantire il rispetto dei cittadini e di uno dei parchi più antichi dal punto di vista nazionale che è stato istituito nel 1935 e che non possiamo perdere, Presidente.

Playlist degli interventi sul Parco Nazionale dello Stelvio

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