Riccardo Fraccaro BLOG

Nomina Tonini a presidente Bilancio è contropartita per svendita Trentino-Alto Adige

Poltrone-rosse

La nomina di Tonini a Presidente della Commissione Bilancio è una grottesca forzatura che dimostra come le poltrone siano l’unica priorità dei partiti. Il 13 ottobre scorso la conferenza dei Capigruppo aveva stabilito di rimandare a gennaio il rinnovo delle cariche ma, dopo penosi rinvii, la legge di stabilità approda in Aula e il Pd fa saltare gli accordi mettendo a segno un blitz per occupare una casella strategica. Ancora una volta le istituzioni vengono utilizzate dal Governo e dalla maggioranza come il gioco del Monopoly: visti gli effetti devastanti che la manovra avrà sul Trentino-Alto Adige, la presidenza della Commissione vale per il senatore trentino come contropartita per aver svenduto gli interessi del nostro territorio. Tonini blinderà in Commissione Bilancio una legge di stabilità che penalizza gravemente il Trentino-Alto Adige svolgendo il ruolo di garante del centralismo renziano, come d’altronde ha già fatto schierandosi a favore della Valdastico, della gestione privatistica di A4 e A22, del Tav Brennero e dello smantellamento delle Regioni a Statuto speciale. Questo significa calpestare le istanze dei cittadini in nome delle proprie convenienze politiche: è significativo che Tonini sia stato nominato uomo di Renzi in Commissione proprio grazie ai voti decisivi dei verdiniani. Il M5S farà una durissima battaglia contro la manovra da lacrime e sangue che peserà come un macino sulle spalle degli onesti contribuenti.

 

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: