Riccardo Fraccaro BLOG

NoIrap: la battaglia del MoVimento 5 Stelle in Trentino, partiamo dai territori per cambiare il Paese

noirapIl M5S sta portando avanti la battaglia per tagliare gli sprechi di risorse e, al contempo, ridare ossigeno alle forze sane del Paese. 200 milioni di euro è l’ammontare dell’Irap e dell’addizionale Iperf versata ogni anno dalle imprese del solo Trentino. 400 milioni di euro, invece, è la cifra destinata dalla Provincia autonoma ai contributi a pioggia distribuiti alle aziende. Solo una parte di questi soldi sono destinati a ricerca, innovazione, efficientamento energetico. Noi proponiamo di eliminare quei finanziamenti improduttivi, che non contribuiscono alla crescita, per tagliare le tasse che colpiscono gli utili, la forza lavoro e il reddito prodotto dalle imprese, come l’Irap e l’addizionale Iperf. È una proposta che vogliamo ottenere a livello locale per poterla poi applicare anche a livello nazionale.

La disoccupazione ha raggiunto livelli da allarme rosso, le aziende sono ridotte alla canna del gas e l’insostenibile pressione fiscale sta atrofizzando il tessuto produttivo del Paese. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire per ridistribuire le risorse disponibili a sostegno dell’economia reale. Oggi, pochi gruppi imprenditoriali, in rapporti diretti con la politica, sfruttano i finanziamenti per arricchirsi, spremere i territori e delocalizzare. È il momento di spezzare questo meccanismo perverso per rilanciare la capacità produttiva delle imprese, creare sviluppo e posti di lavoro.

Stiamo raccogliendo le firme a sostegno della nostra proposta per cancellare l’Irap e l’addizionale Iperf in Trentino, qui è possibile firmarla online. I cittadini ci stanno dimostrando il loro appoggio e io invito tutti a far sentire la propria voce: stampate il volantino che è possibile scaricare qui, diffondetelo e inviateci la vostra foto con il cartello #NoIrap all’indirizzo noirapintrentino@gmail.com. Dobbiamo fare rete e comunità per fermare l’utilizzo clientelare dei soldi pubblici e tagliare imposte odiose a sostegno delle aziende. Se riusciamo ad ottenere questo risultato partendo dal basso, dai territori, possiamo poi diffondere l’iniziativa in tutto il Paese. Passate parola!

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: