Riccardo Fraccaro BLOG

Newsletter 31 agosto – 19 settembre

fraccaro discorso cameraAmiche e amici a 5 stelle,

dopo la pausa estiva i lavori sono ripresi a pieno ritmo, prima in Trentino Alto Adige e poi, da lunedì 7 settembre, anche a Roma.

Alla Camera sono intervenuto mercoledì 9 settembre contro l’assurdo disegno di legge Boccadutri (PD), che di fatto dà il via libera al finanziamento pubblico ai partiti senza alcun controllo sulle spese, e che permette di spartirsi una torta da 21 milioni di euro. La cosa peggiore è che 7 di questi milioni sono donazioni occulte. Per ragioni di privacy non si potrà sapere chi li ha versati, in barba alle leggi sulla trasparenza. Per Renzi & Co. è una pacchia: ora potranno prendere soldi dai Casamonica, da Totò Riina, da Salvatore Buzzi, come ho spiegato anche nella mia intervista a Libero. Pensate che proprio il Pd ha incassato la metà di questi fondi segreti. Solo il M5S si è opposto con tutte le sue forze a questi banditi istituzionali e qui trovate il video con il mio intervento.

Lo stesso giorno sono intervenuto anche contro l’organismo della commissione Affari costituzionali della Camera, che avrebbe dovuto produrre un testo base da spedire in Aula, ma che dopo dieci riunioni è ancora in un limbo indefinito, come potete leggere sul Fatto Quotidiano.

Dopo aver approvato a tempo di record il condono sul finanziamento pubblico, la maggioranza sta marciando a tappe forzate per imporre la legge bavaglio sulle intercettazioni. La priorità dei partiti è di continuare a rubare mettendo i bastoni tra le ruote alla giustizia, ma noi non ci faremo imbavagliare, continueremo a informare e a lottare contro il regime renziano!

Una piccola soddisfazione ci è arrivata però l’8 settembre dalla Corte di Giustizia europea sul tema della prescrizione: il M5S aveva chiesto da tempo di cancellarla, ora ce lo chiede anche l’Ue! Inoltre, grazie alle continue denunce del M5S è stato possibile scoprire che il 90% degli appalti nel Comune di Roma è stato affidato senza bando di gara: Marino è come Alemanno, si arricchisce alle spalle dei cittadini. Il Comune va sciolto immediatamente, la parola deve tornare agli elettori.

Proprio per rafforzare il potere dei cittadini di partecipare alle decisioni politiche, ho sottoscritto l’appello di Democracy International ai parlamentari dell’Ue in vista del voto previsto il 22 settembre in Commissione Affari Costituzionali sull’Iniziativa dei Cittadini Europei: un importante strumento di democrazia diretta e una straordinaria occasione per passare da un’Europa dei burocrati a un’Europa dei cittadini.

Ma il tema che tiene banco in questi giorni è la riforma costituzionale: Renzi è al lavoro per scardinare la Costituzione e in cambio di voti sulle riforme promette poltrone e incarichi: ha trasformato il Senato della Repubblica in una piazza di mercato. Proprio in tema di riforma costituzionale, ho rivolto un appello ai delegati parlamentari del Trentino Alto Adige affinché non appoggino questo disegno di legge perverso, che rischia di compromettere in maniera irreversibile la nostra Autonomia.

A livello regionale, invece, in questi primi giorni del mese ho lavorato soprattutto sui temi che riguardano la salute, l’ambiente e le grandi opere.

In Trentino, anziché impegnarsi a rispettare il mandato elettorale, Ugo Rossi e la sua Giunta stanno svendendo il territorio per soddisfare i loro biechi interessi. Mi preoccupa molto la loro mancanza di visione e strategia politica: anziché governare, questi politici si lasciano trascinare dagli eventi, rincorrono le emergenze, arrancano tristemente aggrappati alla loro poltrona. Lo dimostra l’atteggiamento passivo adottato da Rossi sulla Valdastico: un’opera anacronistica e inutile, che i Trentini non vogliono. Per ricordarglielo, il M5S del Trentino ha anche presentato una mozione in consiglio provinciale: se la respingeranno, chiederemo un referendum!

In queste settimane abbiamo anche assistito all’esordio da assessore di Luca Zeni. Visti i primi risultati, ne avremmo fatto volentieri a meno. Scandalosa è la posizione adottata riguardo all’uso dei pesticidi: mentre i cittadini chiedono più tutele per la loro salute e le aziende locali dimostrano che un’agricoltura biologica e rispettosa della salute e dell’ambiente è possibile, gli assessori provinciali fanno passare delle linee guida vergognose per una provincia che a parole si dichiara sana e incontaminata: con i pesticidi Zeni, Dallapiccola e Gilmozzi sono riusciti a fare peggio di Zaia in Veneto. Almeno in provincia di Bolzano grazie al M5S è stato abolito l’uso del glifosato, un diserbante tossico e cancerogeno, in Trentino i politici fanno ancora finta di niente. E alla nostra richiesta di poter accedere ai dati sull’incidenza dei tumori, ce li hanno negati accampando ragioni di privacy! Ma Zeni è anche il responsabile del conflitto sociale in atto nel comune di Rovereto di fronte all’arrivo, anche nei giorni scorsi, di nuovi migranti in cerca di accoglienza. Non vanno meglio i suoi colleghi Gilmozzi e Dallapiccola: il primo, si fa prendere dall’entusiasmo e dichiara che il problema dei rifiuti in Trentino è solo temporaneo, ma dimentica i disastri ecologici delle discariche di Sardagna e Monte Zaccon, che vanno bonificate immediatamente; il secondo, si ridesta dal suo torpore per dichiarare che è pronto un tavolo di confronto sull’orso… peccato che noi del M5S lo avessimo proposto al Ministero esattamente un anno fa! La maggioranza che governa il Trentino è talmente codarda e passiva che anche di fronte a un tema importante come il ddl contro l’omofobia non riesce a prendere una decisione e a imporsi sull’ostruzionismo di una parte delle minoranze.

Solo quando ci sono in ballo i loro personali interessi i nostri governanti locali dimostrano di darsi veramente da fare: con la nuova legge urbanistica hanno autorizzato la presenza dei politici nelle commissioni edilizie comunali, in contrasto con i principi costituzionali di separazione dei poteri. Ho ritenuto doveroso portare la questione all’attenzione della Camera con un’interpellanza. Lo stesso dicasi per la questione del finanziamento alle scuole professionali private e dei vitalizi, l’equità e la giustizia sociale a loro non interessano. A loro continuano ad arrivare bonifici milionari, ai cittadini, invece, solo nuove imposte. Adesso si sono inventati pure la tassa sulle ricette mediche, domani cosa si inventeranno?

A Bolzano non va meglio: nell’occhio del ciclone c’è, pensate un po’, la raccolta differenziata. I bolzanini la fanno così bene che ci sono pochi rifiuti da bruciare nell’inceneritore e così Kompatscher ha avuto la brillante idea di importare rifiuti da fuori o di cominciare a bruciare i rifiuti dell’edilizia… con il benestare di Renzi e dello Sblocca Italia.

In conclusione il mio ricordo non può che andare a Samuelle Daves, che ho conosciuto proprio tra le fila del M5S due anni fa. La sua scomparsa improvvisa ci ha gettati nello sconforto, ma ora più che mai dobbiamo restare uniti e portare avanti con forza quelle che erano anche le sue battaglie.

Vi saluto dandovi, finalmente, anche una bella notizia: l’ateneo di Trento sarà in prima linea per elaborare un piano di efficientamento energetico che permetterà alla camera dei Camera dei Deputati di tagliare le sue bollette d’oro che ammontano ora a 6 milioni di euro all’anno. E questo, grazie al Comitato Verde della Camera… un’altra vittoria targata 5 stelle!

Spero di vedervi tutti a Imola il 17 e 18 ottobre, in occasione di Italia 5 Stelle… a proposito: stiamo organizzando la trasferta in pullman, se volete aggiungervi alla nostra comitiva potete iscrivervi e versare la quota direttamente dal nostro evento Facebook.

 

Un abbraccio e… a riveder le stelle!

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