Riccardo Fraccaro BLOG

Newsletter 23-28 aprile

Amiche e amici a 5 Stelle,

è stata una settimana intensa ma proficua, perché abbiamo raggiunto obiettivi importanti. Alle elezioni regionali in Molise siamo riusciti ad affermarci come prima forza politica, ottenendo da soli il 38% dei voti, quando la coalizione di centrodestra ha avuto solo il 22%. Abbiamo presentato la prima stesura del contratto per un Governo di cambiamento, che si occupi dei temi e lavori per i cittadini.

Come detto sin dall’inizio, abbiamo individuato due interlocutori: se per Salvini viene prima Berlusconi degli italiani, il M5S mette al centro l’interesse nazionale e chiederà convergenze sui contenuti al Pd.

Metteremo nero su bianco gli obiettivi da raggiungere con il prossimo Governo, come si fa in Germania. Il contratto sarà vincolante e sarà votato dai cittadini.

Non rinunceremo mai alle nostre battaglie: vogliamo cambiare il Paese e abbiamo iniziato a farlo con l’operazione taglia-privilegi! Giovedì il Collegio dei questori ha presentato in Ufficio di presidenza l’istruttoria per il ricalcolo dei vitalizi degli ex parlamentari. È il primo passo per la cancellazione di un privilegio iniquo e anacronistico. Abbiamo dato la massima priorità a questo provvedimento per tener fede all’impegno preso con i cittadini e per affermare un principio di equità.

Parallelamente procedono anche i lavori del Comitato per l’efficientamento e la riqualificazione energetica di Montecitorio istituito nella scorsa legislatura. In qualità di Questore intendo portare avanti il mio impegno per eliminare gli sprechi e rendere le istituzioni un modello per il Paese. Sarebbe un bel risparmio per le nostre tasche, ma soprattutto un passo importante nella costruzione di un futuro verde e rinnovabile.

A questo proposito in Svizzera, a una manciata di chilometri da noi, saranno i cittadini a decidere su piste ciclabili, produzione di cibo in modo equo e sovranità alimentare. Dopo che il Parlamento si è espresso su questi temi, a settembre si terranno delle votazioni popolari, che dimostrano come la democrazia diretta possa affiancare, migliorare e completare quella rappresentativa. È questo il modello di società a cui guardiamo e che vogliamo costruire.

Sta iniziando la Terza Repubblica, la Repubblica dei cittadini.

 

Grazie a tutti voi. A presto,

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