Riccardo Fraccaro BLOG

Newsletter 22 aprile

Care amiche, cari amici,

le ultime elezioni hanno rappresentato una data storica per la politica italiana ed è tempo di un primo bilancio sul voto del 4 marzo.
I consensi che abbiamo ottenuto, in percentuale assoluta e per distribuzione sul territorio nazionale, ci consegnano il ruolo di prima forza politica e unica in grado di rappresentare il Paese nella sua interezza. Anche in Trentino-Alto Adige il risultato è stato straordinario: con 20mila voti in più rispetto al 2013, il nostro MoVimento è la seconda lista di tutto il territorio e si attesta come forza di Governo. La stessa decisione di dedicare un Ministero agli Affari regionali, per il quale ho avuto l’onore di essere indicato, dimostra l’attenzione del M5S verso il nostro territorio e l’Autonomia.
Devo anzitutto ringraziare voi per questo risultato: grazie di cuore a voi attivisti che al nostro fianco, ad ogni ora del giorno e con ogni condizione meteo, informate i cittadini, organizzate iniziative, ci seguite e ci date il vostro preziosissimo supporto.
Abbiamo lavorato tanto per dare un futuro migliore al Paese e ce l’abbiamo fatta, ora solo un Governo guidato dal M5S potrà rispecchiare la volontà popolare che si è espressa per il cambiamento. Finalmente metodo e temi saranno centrali nel dibattito.
Per il rinnovo delle cariche degli Uffici di Presidenza del Parlamento abbiamo imposto, per la prima volta, un metodo fatto di trasparenza e riconoscimento del risultato politico, con la netta esclusione di candidati condannati o sottoposti a processo.
Abbiamo dato prova di quanto siano saldi i nostri principi e, personalmente, ho scelto di fare un passo indietro per il bene del MoVimento, perché i sacrifici che siamo disposti a fare dimostrano il valore di ciò in cui crediamo.
Insieme al primo Presidente della Camera espresso dal M5S, Roberto Fico, i portavoce a 5 stelle oggi ricoprono cariche istituzionali in entrambi i rami del Parlamento garantendo qualità e affidabilità del lavoro legislativo.
Io ho l’onore di ricoprire il ruolo di Questore anziano di Montecitorio, con il compito di curare il buon andamento dell’Amministrazione e gestire il bilancio interno. È un incarico che porterò avanti con rigore e determinazione. Come primo atto ho rinunciato all’indennità di funzione, oltre 3.100 euro mensili, un atto che è stato doveroso fare anche per dare un chiaro indirizzo al ruolo che ricopro.
La politica deve dare il buon esempio e non può continuare a mantenere privilegi intollerabili. Lo stesso esempio che il deputato trentino Veronesi diede quando i vitalizi furono introdotti, firmando per protesta una lettera di dimissioni.
La nostra priorità sarà l’abolizione dei vitalizi e per questo sto lavorando a tempo pieno all’istruttoria che, a tempo di record, porteremo in Ufficio di Presidenza per eliminare il simbolo dell’ingiustizia sociale alimentata dai partiti. Una questione etica, ma anche economica, visto che si possono risparmiare decine e decine di milioni di euro l’anno. L’abolizione dei vitalizi sarà il primo passo di un’azione strutturale sui costi della politica che porteremo avanti.
Porteremo avanti anche il confronto con le forze politiche alle quali ci siamo rivolti, Pd e Lega, per affrontare le priorità che gli elettori ci hanno indicato votando un programma e un candidato premier, Luigi Di Maio. Vogliamo un Governo di cambiamento, che si occupi di contenuti e metta al centro gli interessi dei cittadini. È evidente che lo schema del quadripartito, tipico della Prima e della Seconda Repubblica, per noi è impensabile. La sentenza sulla trattativa Stato-mafia politicamente è la pietra tombale per Berlusconi.
Andiamo verso la Terza Repubblica, la Repubblica dei cittadini. Abbiamo partecipato, abbiamo scelto. Adesso cambiamo l’Italia!

A presto,
Riccardo Fraccaro

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