Riccardo Fraccaro BLOG

Newsletter 21 settembre – 4 ottobre

FRACCARO INTERVISTA TGCOM24Amiche e amici a 5 stelle,

anche le ultime due settimane sono state dense di impegni e di lavoro. Tanti sono i temi da affrontare (e ne approfitto per ringraziarvi per gli spunti e le segnalazioni importanti che spesso mi date) e tanta è anche l’attenzione e l’energia che richiede il lavoro in Aula e sul territorio. A proposito di attenzione: pensate che proprio l’altro giorno ho sorpreso un “collega” (le virgolette in questo caso sono d’obbligo) parlamentare di Fratelli d’Italia a fare il “pianista” in Aula: un trucco vergognoso che i partiti adottano per conteggiare il voto dei deputati che non sono presenti (e che in questo modo prendono i 200 euro al giorno previsti). Come Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera ho il compito di assicurare la regolarità delle operazioni di voto e quindi sono intervenuto per ritirare la tessera. Il deputato M5S Alessio Villarosa ha filmato il tutto, qui trovate il video che smaschera il deputato malandrino.

In questi giorni fervono i lavori sulla riforma del Senato: una riforma che è il frutto avariato di uno scandaloso accordo al ribasso sulla nostra Costituzione e che, lo ricordo, avrà conseguenze disastrose sulla forza rappresentativa delle nostre provincia autonome. Il Senato sarà una casta di 100 nominati su misura del Pd di Renzi e anche se il pinocchio fiorentino dice che sarà un grande passo in avanti, ormai abbiamo imparato ad aspettarci il contrario di quello che dice questo mentitore seriale. Come quando aveva promesso di tagliare i fondi pubblici ai giornali, invece ne ha stanziati altri. O come quando aveva giurato di saldare i 25 miliardi di debiti della Pubblica amministrazione. O come quando aveva detto che avrebbe abbassato le tasse: peccato che secondo l’Istat, nel 2014 la pressione fiscale è salita al 43,6%.  E come se non bastasse è in arrivo un’altra stangata da 107 miliardi di euro. Anche se la propaganda di regime disegna improbabili scenari idilliaci, la situazione in cui versa il nostro Paese è davvero preoccupante. Serve una lotta senza quartiere contro la corruzione, invece i partiti lottano per non far sapere che loro sono corrotti. E l’ho ribadito nel mio intervento in Aula, ma anche in questa lunga intervista a “Check Point” su TGCom24.

Mentre Renzi svolazza con l’aereo di stato a spese dei contribuenti, in Trentino Alto Adige ci pensano Rossi e Kompatscher a portare avanti politiche scriteriate, a danno dei cittadini e a vantaggio dei soliti noti. A Bolzano la situazione è preoccupante: dopo le dimissioni del sindaco Spagnolli e degli assessori, il consiglio è stato sciolto ed è stato nominato un commissario. Tutto questo è stato fatto per intervento diretto dello Stato, calpestando lo Statuto di Autonomia, che attribuisce in questi casi la competenza alla Giunta provinciale. Tutto questo succede con il benestare di Kompatscher e dell’SVP, difensori dell’Autonomia solo a parole. Con l’arrivo del commissario i loro affari con sedicenti immobiliaristi austriaci sono al sicuro e non corrono il rischio di venire bloccati da qualche consigliere particolarmente onesto. Ma il MoVimento 5 Stelle darà loro ancora del filo da torcere: abbiamo affossato il progetto Benko una volta, siamo decisi a farlo di nuovo. Su questa grave violazione dello Statuto di Autonomia ho depositato un’interrogazione in Parlamento, mentre riguardo alla riapertura da parte di Spagnolli del Pru Benko con il M5S abbiamo presentato un’istanza di accesso agli atti.

Sempre a Bolzano, il 12 ottobre, parleremo di flussi migratori e richiedenti asilo assieme a Mauro di Vieste (collaboratore dell’Associazione per i Popoli Minacciati), Max Benedikter (coordinatore dell’ambulatorio STP) e con i portavoce alla Camera Giuseppe Brescia e in Consiglio provinciale Paul Köllensperger per mettere in luce le cause che originano i flussi migratori e per discutere sulle politiche pubbliche in ordine all’accoglienza dei richiedenti asilo.

In Trentino, invece, è in atto una discriminazione nei confronti degli insegnanti con diploma magistrale conseguito prima del 2002. Rossi ha scelto deliberatamente di escluderli dalle graduatorie permanenti della scuola primaria e dell’infanzia, andando contro alle disposizioni nazionali e lasciando senza lavoro docenti con esperienza e anni di insegnamento alle spalle. Contro questa ingiustizia sono intervenuto con un’interrogazione parlamentare. La discriminazione è in atto anche nei confronti degli hobbisti (quelli veri, che contribuiscono a diffondere la cultura della manualità e favoriscono l’aggregazione sociale e turistica), costretti da una delibera provinciale a un massimo di 10 uscite all’anno. Non è certo con questa delibera che si riuscirà a scovare i “furbi” e a contrastare il commercio irregolare e sommerso. Temiamo, inoltre, che così si favorirà l’arrivo degli hobbisti da altre regioni.

Sempre in Trentino, sono intervenuto per esortare l’assessore Dallapiccola a far applicare una buona volta la legge su Parco agricolo del Garda. Dopo sette anni (avete capito bene: sette anni) dall’approvazione, la legge non è mai entrata in vigore e ora l’assessore-veterinario sostiene che sia necessario fare delle modifiche per aggiornarla! La legge va bene così com’è, Dallapiccola deve farla applicare e rispettare la volontà popolare degli oltre 9 mila cittadini che l’hanno sostenuta. Altrimenti, si dimetta!

Sono anche tornato a parlare del gassificatore di Mori: la ditta proponente si ostina a sostenere che non vi siano rischi per la salute, ma gli studi in mano agli attivisti 5 stelle dimostrano che non è così. I rischi sono reali e in ogni caso, non è quella dell’inceneritore la strada da seguire: la parola d’ordine è “rifiuti zero”. Dal punto di vista ambientale e della salute pubblica, in Trentino c’è molto da fare: con il MoVimento 5 Stelle stiamo lavorando molto su questo punto e i risultati cominciano ad arrivare. A Rovereto, su proposta del M5S è stato abolito l’uso del glifosato sulle aree pubbliche, una grande vittoria per la salute dei roveretani! I tempi sono maturi anche per un ragionamento sul biologico che prenda finalmente in considerazione in modo concreto le enormi potenzialità di questo settore. La nostra proposta è di sederci a un tavolo interdisciplinare con le istituzioni, gli agricoltori e le associazioni del settore per stilare un piano pluriennale che porti il Trentino ad essere la prima provincia biologica d’Italia.

Con il vostro aiuto ce la faremo sicuramente.

 

A riveder le stelle,

Riccardo

 

PS: vi aspetto giovedì prossimo (8 ottobre) a Verona per una pizza insieme… anzi, no: voi la mangerete comodamente seduti, io e gli altri deputati e senatori pentastellati ve la porteremo in tavola. Lo scopo dell’iniziativa “Il parlamentare che ti serve” è raccogliere fondi per l’evento “Italia 5 Stelle”, che si terrà ad Imola i prossimi sabato 17 e domenica 18 ottobre. A proposito: stiamo organizzando la trasferta in pullman, se volete aggiungervi alla nostra comitiva potete iscrivervi e versare la quota direttamente dal nostro evento Facebook (ci sono ancora pochissimi posti, affrettatevi!).

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