Riccardo Fraccaro BLOG

Newsletter 15 – 25 marzo 2016

pasquaAmiche e amici a 5 Stelle,

sono passati solo pochi giorni dal crudele attentato che ha colpito la città di Bruxelles e tutti quanti noi. Il primo pensiero va naturalmente alle vittime e alle loro famiglie, a cui voglio esprimere la massima solidarietà. Ma non dobbiamo scordare che quello di Bruxelles è il secondo attacco terroristico in Europa nel giro di pochi mesi. Tutelare i cittadini dovrebbe essere la priorità dei Governi Ue, ma ancora una volta alle parole non sono seguiti i fatti. È necessario agire sul piano della prevenzione, della sicurezza interna, della de-radicalizzazione e delle relazioni internazionali per sconfiggere questa minaccia. Il MoVimento 5 Stelle ha delle proposte mirate contro il terrorismo. Leggetele anche voi, le trovate a questo link. Sono dieci proposte concrete per garantire l’operatività delle forze dell’ordine e il presidio dei nostri confini, eliminare i finanziamenti a chi alimenta l’Isis e adottare una nuova politica internazionale che abbia come priorità la nostra sicurezza. Noi il terrorismo vogliamo combatterlo davvero, non altrettanto, ci pare, i governi europei.

Queste ultime due settimane sono state quanto mai intense, a Roma, ma anche in Trentino Alto Adige: il 15 marzo ho partecipato con molti altri portavoce a 5 Stelle alla riunione della Commissione Ambiente, dove si è discusso della pdl di iniziativa popolare sull’acqua pubblica. Il Pd voleva abrogarne l’articolo 6, il pilastro su cui poggia la legge, facendo crollare la tutela del bene comune. Noi abbiamo lottato per impedire che i servizi idrici diventino appannaggio dei privati e per difendere la volontà dei 26 milioni di cittadini, che cinque anni fa con il referendum hanno detto sì all’acqua come bene collettivo. Il Governo è dalla parte delle lobby e svende i servizi pubblici e la democrazia, noi siamo dalla parte dei cittadini e lottiamo per la democrazia: l’#AcquaNonSiVende!

Ma un’altra grande battaglia ci attende nei prossimi giorni per difendere l’ecosistema e siamo chiamati a combatterla tutti: il 17 aprile si svolgerà il referendum sulle trivelle, che chiederà ai cittadini italiani di esprimersi sull’abrogazione della norma che concede agli impianti già esistenti entro 12 miglia dalla costa l’estrazione di petrolio e gas per la durata di vita utile del giacimento». Il Governo dei rottami fossili dimostra ancora una volta di essere al servizio dei poteri forti e non dei cittadini: l’autorizzazione alle trivellazioni selvagge, imposta con il decreto Sfascia Italia, consentirà alle multinazionali petrolifere di saccheggiare le nostre risorse naturali e devastare l’ambiente. Come previsto dalla Costituzione, contro questa decisione è stato promosso un referendum che rappresenta lo strumento fondamentale per esprimere direttamente la volontà popolare. Ma il nominato premier sta facendo di tutto per boicottarlo perché teme la democrazia! Prima si è opposto all’Election Day, che avrebbe consentito di accorpare il referendum alle amministrative risparmiando 300 milioni di euro. Poi il Pd ha deciso di promuovere l’astensione e invitare tutti ad andare al mare il 17 aprile. E i dirigenti renziani Guerini e Serracchiani si sono spinti perfino a definire inutile il voto referendario! La necessità di archiviare la devastante politica energetica basata sul petrolio deve rappresentare una priorità per il nostro Paese, il M5S vuole puntare su fonti alternative, verdi e rinnovabili per garantire un futuro sostenibile. Per questo ci impegneremo con ogni mezzo a portare avanti il referendum contro le trivellazioni e liberarci da questa dittatura fossile… Spargete la voce e dite a tutti: #IoVotoSì!

Ma questi, ormai lo sapete, non sono gli unici danni del governo Renzi: il Bomba adesso s’è pure inventato di alzare gli stipendi dei funzionari del Parlamento, blindando questo aumento, che verrà agganciato alla disciplina costituzionale. Il Pd ha intenzione di reintrodurre le indennità di funzione del personale, per un costo complessivo di 3 milioni e mezzo di euro, legandole alle riforme. Renzi finalmente ha gettato la maschera: invece di tagliare i costi della politica vuole alimentare sprechi e privilegi.

E come se non bastasse ora s’è messo in testa di affidare al suo fedelissimo Marco Carrai la cybersicurezza, cioè la sicurezza informatica. Senza che il personaggio in questione abbia alcuna competenza. Però ha tanti conflitti di interesse: Carrai, l’uomo che sta per prendere il controllo della sicurezza informatica del nostro Paese con enormi poteri di spionaggio, è a capo di una società controllata da un fondo lussemburghese di finanziatori del premier. Gli interessi pubblici sottomessi agli affari privati: questo è Renzi!

Sapete, è proprio la commistione tra politica e affari il vero vulnus del nostro tessuto economico e sociale: ne sono il più grande esempio le banche, che finanziano e controllano i partiti, i quali poi approvano leggi per tutelarle e sono dentro i loro consigli di amministrazione, in un intreccio sempre più inestricabile a danno dei cittadini. Proprio con il M5S ho scoperto un nuovo scandalo, che dimostra la patologia di questo sistema: la vicenda Sparkasse, la cassa di risparmio di Bolzano, in cui sono coinvolti i partiti locali, uomini dell’SVP, del Pd e anche della Lega. Guardate questo video e ditemi se non si tratta di uno scandalo allucinante, per giunta fatto alle spalle dei risparmiatori!

I partiti e i centri di potere che li appoggiano non hanno più alcun pudore e a rimetterci sono sempre i cittadini. A Trento in questi giorni l’amministrazione comunale trainata dal PD voleva reintrodurre di soppiatto con una apposita delibera il gettone presenza e l’indennità per i consiglieri e i presidenti di circoscrizione: i consiglieri comunali M5S si sono presentati alla discussione con una serie di controproposte che chiedevano in primo luogo di rimettere la decisione nelle mani dei cittadini con un referendum. Perché non è ammissibile che siano sempre i politici a decidere del loro stipendio! Grazie al nostro intervento, la delibera è stata bocciata e questa ci auguriamo sia l’occasione per avviare un percorso partecipato per rimettere in discussione dalle fondamenta i consigli circoscrizionali, che così come sono stati pensati non servono a nessuno.

A Bolzano, invece, abbiamo dato ufficialmente il via alla campagna elettorale con una bellissima serata alla pizzeria Jona di via Crispi, in compagnia della candidata sindaca Caterina Pifano e di sei parlamentari M5S (oltre al sottoscritto): Sergio Battelli, Jacopo Berti, Nicola Morra, Riccardo Nuti, Paola Taverna e Stefano Vignaroli. Anche quella sera ci siamo messi al servizio degli oltre duecento partecipanti, preparando e servendo ottime pizze e parlando dei progetti futuri che abbiamo in testa per una Bolzano a cinque stelle. Una serata davvero entusiasmante, un bagno di energia e di positività… adesso, barra dritta e avanti tutta verso la meta: governare Bolzano!

Concludo dandovi un’altra bella notizia: questa settimana, per la precisione martedì 22 marzo, ho avuto l’onore di presentare all’Università La Sapienza di Roma una tesi di laurea dedicata alla diagnosi energetica della Camera dei Deputati. Il Comitato per l’efficientamento e la riqualificazione di cui faccio parte, istituito su proposta del M5S, sta lavorando per ottenere il taglio delle bollette di Montecitorio. Le spese di luce, acqua e gas ammontano a 6 milioni di euro l’anno a causa di strutture e impianti energivori. Per questo è stata siglata una collaborazione gratuita tra la Camera, Enea, Gse, la facoltà di Architettura de La Sapienza e quella di Ingegneria di Trento. La tesi della neodottoressa Claudia Tripodi del corso di Laurea in Gestione del Processo Edilizio è frutto di questo lavoro e dimostra come gli edifici pubblici si possano riqualificare a costo zero, abbattendo i consumi e rimettendo in moto un settore fondamentale per la crescita come quello delle costruzioni.

Ma ci pensate? Solo tre anni fa entravamo per la prima volta in Parlamento. Poi sono seguite le Regioni, le Province, i Comuni, piccoli e grandi. E quando mi fermo e guardo indietro a quello che abbiamo fatto, in così poco tempo e da forza politica di opposizione, rimango senza parole.

Sono stati tre anni di lotte, di conquiste, di rivoluzioni, di progetti e di speranze nuove. Giorno dopo giorno, abbiamo gettato piccoli semi di cambiamento, che ora si preparano a sbocciare e a regalarci nuovi frutti. Lottate assieme a noi e vedrete che insieme lo raddrizzeremo questo Paese.

Buona Pasqua di rinascita a voi e alle vostre famiglie!

Riccardo

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