Riccardo Fraccaro BLOG

Le controriforme di Renzi sono un cavallo di Troika, il M5S lotterà dentro e fuori il Parlamento

troika2“In un agghiacciante momento di franchezza, Renzi ha candidamente confessato di non preoccuparsi minimamente per i conti pubblici. Il premier ha twittato di essere sereno anche se il debito sta continuando a crescere esponenzialmente verso il 140%, il Pil sta scendendo sotto zero, la disoccupazione ha raggiunto livelli spaventosi, la pressione fiscale è ai massimi storici e i poveri sono aumentati fino alla cifra record di 10 milioni di cittadini. E in effetti il Governo non si sta occupando di queste priorità: non ha messo in campo una sola ricetta economica per contrastare la disastrosa deriva del Paese. Nell’agenda Renzi, che evidentemente è una Smemoranda, non c’è traccia delle emergenze economiche e sociali del Paese perché l’unico punto in programma sono le controriforme incostituzionali che interessano alla partitocrazia. Il combinato disposto dell’Italicum e del nuovo Senato, insieme alla ghigliottina in Costituzione e all’esproprio degli strumenti di democrazia diretta, imporrà al Paese un modello istituzionale piduista. La casta concentrerà tutti i poteri nelle proprie mani, calpestando la volontà popolare sotto il tacco del dispotismo renziano per governare la crisi con il pugno di ferro”. Lo scrive sul suo blog il deputato del MoVimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro.

“La svolta autoritaria coincide, di fatto, con un nuovo commissariamento del nostro Paese da parte degli stessi euroburocrati che hanno imposto il cosiddetto Governo tecnico. È per questo che – aggiunge – in una riunione convocata in gran segreto, Renzi e l’ex direttore esecutivo dell’Fmi Padoan hanno incontrato il fior fiore dei sacerdoti del neoliberismo: Guido Tabellini e Tommaso Nannicini, rispettivamente ex direttore e professore della montiana Bocconi, Marco Simoni, economista e ovviamente candidato di Scelta Civica, e Veronica De Romanis, moglie dell’ex membro del comitato esecutivo della BCE e del board della Morgan Stanley Lorenzo Bini Smaghi. La Troika a Palazzo Chigi per replicare il modello Grecia. Renzi ha chiamato una squadra di emissari dei poteri forti per studiare le nuove misure di rigore e austerity, che molto probabilmente si risolveranno nell’ennesima manovra da lacrime e sangue per le fasce più deboli, al fine di preparare il terreno alla dittatura governativa che dovrà soffocare l’esasperazione dei cittadini. Non ha fatto i conti con l’enorme comunità di cittadini che rappresenta la parte sana del Paese. Il M5S è già sulle barricate per arginare questa deriva, fuori e dentro il Parlamento, per impedire ad un Governo fantoccio di stravolgere la nostra Costituzione e atrofizzare il tessuto civile e sociale del Paese. Lotteremo in Aula e nelle piazze per difendere la democrazia e la sovranità dei cittadini contro questo colpo di mano dei poteri forti. Il Parlamento – conclude Fraccaro – non è la sede dove la volontà di un popolo si concretizza attraverso il dibattito, ma il luogo in cui gruppi di potere si scontrano e si dividono il Paese simulando un parvenza di rappresentanza. Se ci mobiliteremo, se sapremo guardare oltre i nostri piccoli interessi personali, oltre le nostre meschine rivalità volgendo lo sguardo ad un sogno comune, allora alla fine saremo stati un tassello di una grande storia”.

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