Riccardo Fraccaro BLOG

L’autonomia va esportata, Rossi e Kompatscher sostengano referendum Lombardia. Lettera al Corriere del Trentino

imageGentile direttore, vorrei rivolgere un appello ai presidenti Rossi e Kompatscher in difesa dell’autonomia del Trentino-Alto Adige, minacciata dal combinato disposto delle controriforme istituzionali e degli accordi finanziari che il Governo intende imporre al nostro territorio. La deriva centralista di Renzi rappresenta un attacco frontale alle realtà locali, che è necessario arginare rivendicando le giuste istanze di autonomia e il diretto coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Il MoVimento 5 Stelle, che è da sempre impegnato per restituire sovranità al popolo, ha ottenuto un risultato storico in materia di autogoverno e democrazia diretta: per la prima volta, grazie alla legge che siamo riusciti a far approvare in Lombardia, sarà adottato il voto elettronico per il referendum sull’autonomia della Regione.

Modelli virtuosi di amministrazione, come quelli del Trentino-Alto Adige, devono essere valorizzati per evitare arroccamenti che rischiano di essere percepiti come la difesa di ingiusti privilegi, esportandone le buone pratiche per riconoscere anche ad altri territori forme più estese di autogoverno. Per questo invito i presidenti delle Province di Trento e Bolzano a sostenere pubblicamente l’iniziativa referendaria della Lombardia.

 
I cittadini, con una consultazione trasparente, agevole ed economica, potranno esprimersi sulla possibilità di riconoscere alla Lombardia maggiori competenze e una gestione diretta le proprie risorse sulla base dell’articolo 116 della Costituzione. Il rapporto tra democrazia e felicità è al centro di numerose ricerche di eminenti politologi ed economisti, che hanno dimostrato come la qualità della vita sia strettamente legata all’autonomia dei territori e alla partecipazione attiva dei cittadini al sistema di governo. Per questo il MoVimento 5 Stelle in Lombardia ha proposto l’amministrazione autonoma delle risorse fiscali sul territorio regionale, con una gestione più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini rispetto alla discrezionalità del loro utilizzo da parte dello Stato.

 

L’accentramento dei poteri perseguito da Renzi con le controriforme non farà altro che penalizzare le realtà locali, alimentando con gli sprechi e le inefficienze del Governo centrale il processo di erosione delle risorse dei cittadini. È necessario costruire un fronte comune, al di là dei diversi schieramenti politici, che consenta ai diversi territori di unire le forze nel rivendicare i principi costituzionali di autonomia. Il modo migliore per difendere il modello del Trentino-Alto Adige è quello di promuoverlo ed esportarlo: il MoVimento 5 Stelle lo sta facendo. Mi appello a Rossi e Kompatscher, dimostrino di avere a cuore l’interesse esclusivo dei cittadini impegnandosi in una battaglia che non ha colori politici, ma riguarda il futuro stesso della nostra democrazia.

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