Riccardo Fraccaro BLOG

La proposta di legge sul conflitto di interessi del M5S

conflict_of_interestIl più grande errore commesso dalla cosiddetta sinistra, già a partire dagli anni ’90 e tutte le volte che è stata al Governo, è quello di non aver approvato una legge contro il conflitto di interessi. Lo ha dichiarato Enrico Letta alla vigilia delle elezioni politiche del 2013. “Anche se i buoi sono scappati dalla stalla, in questa legislatura bisogna rimediare a tutti i costi”. E puntualmente ha fatto un Governo insieme a Berlusconi. È la coeRenzie del Pd. Nel frattempo ci ha pensato il MoVimento 5 Stelle a presentare un ddl sul conflitto di interessi. Così come è stato il M5S ad imporre il voto palese in Senato. 
Dopo la decadenza di Berlusconi, naturalmente è partita la damnatio memoriae dell’inciucio. Gli esponenti del Pd hanno cominciato subito a fare i vaghi, disconoscendo il noto frodatore del fisco con cui sono stati pappa e ciccia per vent’anni. Grazie ai megafoni della disinformazione quotidiana, i sostenitori della pacificazione si sono reinventati oltranzisti, così, dalla sera alla mattina. Valgano le parole di Speranza, che, senza arrossire, ha accusato il MoVimento 5 Stelle di andare a braccetto con Berlusconi.
Ora, stante la profonda sintonia con il pregiudicato espressa da Renzi, agli esponenti del Pd non resta che andare a nascondersi: dopo aver fatto due Governi e mille accordi con il leader decaduto di Forza Italia, insieme daranno vita al “Pregiudicatellum”. Chi ci chiedeva di andare a vedere le carte di Renzie è stato accontentato: una controriforma incostituzionale che rappresenta un indulto politico per il Berlusconj, riesumandolo ancora una volta e consegnandogli il Paese nelle mani.
Il disperato tentativo del Pd di rifarsi una verginità è stato mandato all’aria in poche ore di convegno amoroso tra i due condannati. E così tutto può ricominciare come se niente fosse. È dal lontano 1994 che Berlusconi usa le istituzioni come un taxi: si fa portare dove gli serve e scende senza pagare, al massimo una mancia all’usciere di turno. E ci riesce perché la cosiddetta sinistra è sempre stata sua complice. Ma un altro ventennio no, non siamo disposti a sopportarlo.
Il M5S porterà il aula la proposta contro il conflitto di interessi (che potete leggere qui) per andare oltre il berlusconismo e la malapolitica che hanno rovinato il Paese: Renzie la voti o altrimenti significa che si è autorottamato e sarà ricordato come il nuovo Violante!

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