Riccardo Fraccaro BLOG

La politica immorale di Ugo Rossi: tagliare sanità e scuola pubbliche per finanziare i privati!

scuola privataLa maggioranza guidata da Ugo Rossi, più simile ormai a un’armata Brancaleone che a una coalizione di governo, perde i pezzi, minata da lotte intestine e dall’assenza di una solida base politica. Ma il governatore fa finta di nulla e dichiara: “Vado avanti, c’è tanto da fare”. Intanto però aumentano del 43% le imprese trentine che dichiarano il fallimento, le spese sanitarie lievitano e le scuole private si accaparrano grosse fette di finanziamenti pubblici. Non c’è che dire: se questi sono i risultati dell’attività politica di Rossi e della sua Giunta, forse il presidente farebbe meglio a fermarsi e lasciare il posto a qualcun altro!

Da bravi scolaretti, Rossi, il PATT e il suo alleato PD mostrano di aver imparato a menadito la lezioncina di Renzi: tutela i privilegi e calpesta i diritti! Dichiarano che non ci sono soldi per tenere aperti gli ospedali di valle (hanno già decretato la fine del punto nascite di Tione, non è che l’inizio dello smantellamento) e aumentano i ticket sanitari; però nel frattempo investono fior di quattrini nella sanità e nella scuola privata: dopo il lancio in pompa magna di Sanifonds, ecco oggi sulla stampa i 10 milioni di euro di finanziamento alle scuole private. Poco male se la Costituzione stabilisce che le scuole private siano “senza oneri per lo Stato”. Tanto adesso arriva Renzi e la Costituzione la riscrive lui, deve aver pensato il presidente Rossi! La priorità della politica dovrebbe essere quella di tutelare la sanità e la scuola pubbliche, non di smantellarle per finanziare i privati. Il M5S ne è convinto da sempre e non smetterà di dare battaglia finché non sarà ridata dignità alle istituzioni e ai cittadini sovranità e diritti.

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