Riccardo Fraccaro BLOG

La #cannabislegale arriva in Aula ma Pd e Ncd bloccano la discussione

250716È dall’inizio della legislatura che il MoVimento 5 chiede l’approvazione di una disciplina organica sulla cannabis. L’Italia è ferma ancora alla Fini-Giovanardi bocciata dalla Corte Costituzionale. Finalmente la legge, frutto di un lavoro interparlamentare, è arrivata oggi in Aula ma Pd e Ncd intendono bloccare ancora la discussione. Eppure il provvedimento consentirebbe disferrare un colpo durissimo alla criminalità organizzata, ottenere maggiori entrate per le casse dell’Erario, controllare le sostanze messe in commercio e garantire maggiore sicurezza per i cittadini.

Il mercato delle sostanze stupefacenti rappresenta uno dei maggiori introiti delle associazioni mafiose, ma anche del terrorismo internazionale. Legalizzare significa anzitutto tagliare le risorse alla criminalità e mettere i miliardi di profitto a bilancio dello Stato. Non significa promuovere, anzi: in Italia, dove la legge è più restrittiva, il consumo è superiore a Paesi come Portogallo e alla Polonia dove la normativa è meno severa. Con la regolamentazione della cannabis si può assicurare un maggiore controllo sulle sostanze ma anche un utilizzo consapevole e informato per evitare abusi. Infine, con la legalizzazione magistratura e forze dell’ordine possono concentrarsi sui reati di maggior allarme sociale. Per non parlare delle applicazioni terapeutiche.

Il M5S vuole una buona legge, che introduca principi di libertà e responsabilità accanto a pene severe per chi dovesse cercare di aggirarla. L’Italia non può più essere schiava di quei partiti che usano il proibizionismo facendo un favore alle mafie. È ora di piantarla.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: