Riccardo Fraccaro BLOG

#JobsCrac: assunzioni crollate del 26%, contratti “stabili” del 77%. Renzi ci rovina, mandiamolo a casa!

180516Il mercato del lavoro continua ad implodere per effetto delle riforme di Renzi, che hanno rottamato i diritti e sprecato miliardi di euro per creare solo una bolla occupazionale. Il Governo dei poteri forti ha raso al suolo le tutele fondamentali e ora, finito l’effetto doping degli sgravi che hanno favorito esclusivamente i grandi gruppi economici, si scoprono le carte: l’Osservatorio sul precariato dell’Inps certifica che rispetto al 2015 le assunzioni totali sono crollate del 26%, mentre i contratti cosiddetti “stabili” addirittura del 77%.

Lo abbiamo denunciato sin dall’inizio, il Jobs Crac del nominato premier porta il Paese alla bancarotta occupazionale. Le assunzioni nei primi tre mesi del 2016 sono pari a 1,18 milioni mentre le cessazioni ammontano a 946mila, con un saldo di 241mila unità: il 26% in meno rispetto al 2015.

Da gennaio a marzo di quest’anno inoltre si sono registrati 428mila contratti con il sedicente tempo indeterminato, che garantisce solo i licenziamenti facili, e per giunta molti di questi non riguardano nuove assunzioni ma semplici trasformazioni di rapporti esistenti. Le cessazioni invece sono state ben 377mila, con un saldo di sole 51mila unità: il 77% in meno rispetto al 2015.

L’unica crescita è quella dei voucher, che hanno istituzionalizzato il precariato più selvaggio. Un fallimento totale, che dimostra come Renzi voglia solo scardinare la Costituzione a partire dall’articolo 1 per consegnare il Paese alle lobbies che l’hanno nominato. Così ci sta mandando in rovina, mandiamolo noi a casa: smascheriamolo e riprendiamoci la sovranità!

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