Riccardo Fraccaro BLOG

Intervista a IntelligoNews sull’incontro M5S – PD

image“Il premier deve disintossicarsi dal berlusconismo. Ieri non ci ha dato risposte perché non ha ancora l’autorizzazione dal capo di Fi”. Va giù duro Riccardo Fraccaro, parlamentare a 5Stelle nei commenti del post-streaming e nella conversazione con Intelligonews non risparmia sottoccate al “metodo Renzi” e svela i piani grillini.

In cosa e perché il Pd è lento come sostenete e in cosa e perché i 5Stelle sono rock?
«Il Pd è lento perché si è tenuto per otto lunghi anni il Porcellum che non è stato nemmeno in grado di modificare, ma è dovuta intervenire la Consulta per superarlo e, addirittura, ha votato contro le proposte del M5S e di alcuni parlamentari del Pd che andavano in questa direzione. Otto lunghi anni persi che ci hanno dato tre parlamenti votati con una legge incostituzionale. E Renzi, che si dice tanto veloce, è diventato presidente del Consiglio con un accordo segreto con Berlusconi, da mesi sta inciuciando con Fi non per rilanciare il Paese ma per riformare la Costituzione. Il Pd è lento perché usa i vecchi sistemi della politica: accordi segreti nella stanze del Nazareno».

E voi perché siete rock?
«Noi per la prima volta nella storia, abbiamo fatto una legge elettorale in pochissimi mesi con la partecipazione dei cittadini; abbiamo costretto e stiamo costringendo il Pd a trattare con noi e a discutere con noi ad un tavolo in streaming. Per la prima volta si fanno trattative tra forze politiche in diretta, senza mediazione, senza l’oscurità delle stanze del Nazareno».

Detto in soldoni, cosa è uscito di concreto per voi dal tavolo col Pd?
«Noi abbiamo messo sul tavolo cinque punti concreti: preferenze, parlamento pulito, zero sbarramento, niente candidature plurime e doppio turno di lista che è una loro battaglia, non la nostra. Renzi, ovviamente non ha risposto perché non ha ancora l’autorizzazione di Berlusconi».

Comanda Berlusconi o chi ha i voti, cioè il Pd, come ha detto Renzi ai suoi colleghi?
«Che comanda Berlusconi glielo stiamo dicendo da mesi. Se qualcosa di concreto deve accadere, dipende solo dalla capacità di Renzi di disintossicarsi dal berlusconismo, ma abbiamo l’impressione che non ci sia ancora questa volontà. La cosa concreta è che grazie alla nostra azione, il Pd non ha più alibi: o con noi o con Berlusconi. Basta chiacchiere, passiamo ai fatti».

Sì ma voi avete scritto coi cittadini il Democratellum e poi andate a trattare sull’Italicum: a cosa è servito tutto il lavoro sulla Rete?
«Tutto questo lavoro e la forza che i cittadini ci hanno dato con il loro voto ci hanno permesso e ci stanno permettendo di evitare di scongiurare il mostro che è rappresentato a mio avviso dall’uomo solo al comando perché tutte le riforme uscite dal Nazareno sono rivolte a questo. Noi stiamo cercando di scongiurare il peggio per il Paese, qualcosa che abbiamo già visto, ovvero la concentrazione del potere. La Costituzione nasce per limitare il potere in difesa dei cittadini, non per concentrarlo: prima abbiamo cercato di evitarlo con le europee e non ci siamo riusciti; ora cerchiamo di farlo con la forza della nostra legge elettorale fatta coi cittadini e portando alcune delle parti che la compongono al tavolo del Pd. Grazie a questo lavoro fatto alla luce del sole e con la gente, abbiamo la forza di pretendere da Renzi che si assuma la responsabilità di fronte al paese: deve dire se è legato a doppio filo a Berlusconi. Se Renzi ha venduto l’anima al diavolo deve sapere che siamo disposti ad ogni mezzo per evitare che il paese precipiti con lui».

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: