Riccardo Fraccaro BLOG

Inceneritore di Mori. L’amministrazione privilegia la “cupola dei rifiuti”

stop emissione inquinantiL’amministrazione comunale di Mori si dimostra succube degli interessi della finanza, che vuole sfruttare la pianura lagarina per fare affari sulla pelle dei cittadini. L’inceneritore è un autentico eco-mostro che serve solo ad arricchire i gruppi di potere politico ed economico. L’impatto su ambiente e salute lo scopriremo quando sarà troppo tardi.

Con l’avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, l’amministrazione comunale sta di fatto svendendo il territorio agli affaristi. In questo modo, infatti, la Giunta provinciale potrà modificare il piano dei rifiuti e autorizzare la localizzazione dell’impianto. Il sindaco Caliari promette alla cittadinanza percorsi condivisi ed un referendum senza quorum, mentre nel frattempo permette incontri a porte chiuse tra consiglieri comunali e presiede comizi pubblici organizzati dai progettisti dell’impianto.

In un momento di crisi economica in cui le imprese chiudono e i capannoni si svuotano, il nostro territorio è in mano ad investitori senza scrupoli che vogliono depredarlo. Non possiamo permettere che sia l’ennesima ‘cupola dei rifiuti’ ad imporre l’inceneritore. Il sindaco Caliari si assuma la responsabilità delle proprie azioni senza nascondersi dietro al parere di tecnici di parte. Il MoVimento 5 Stelle continuerà a pretendere trasparenza su questa devastante opera di speculazione finanziaria denunciando gli enormi rischi per l’ambiente e la salute: saranno i cittadini a decidere.

Per approfondimenti:

– L’informazione di Sofcsyngas e Nimby Forum, solo a senso unico? – (comunicato del costituendo comitato NoInceneritore di Mori) su EcceTerra.org

– Vorrebbero costruire un inceneritore proprio qui? – di Comitato Mamme notav di Marco

L’interrogazione a risposta orale del consigliere provinciale del M5S Filippo Degasperi il 14 gennaio 2015

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