Riccardo Fraccaro BLOG

Inceneritore di Mori: dall’amministrazione comunale una cortina fumogena per ingannare i cittadini

Inceneritore di MoriL’amministrazione comunale di Mori, con la complicità della Provincia, continua a dimostrare di essere in malafede: sulla realizzazione dell’inceneritore, la valutazione ambientale strategica e i rischi per la salute c’è una vera e propria cortina fumogena che serve ad ingannare i cittadini.

Quello che il sindaco Caliari, e a ruota la stampa locale, si ostinano a chiamare ‘gassificatore’ è invece classificato dall’articolo 3 della direttiva comunitaria 2000/76/CE come un ‘impianto di incenerimento’: c’è una grossa differenza. Quanto alla valutazione ambientale strategica, è stata già avviata la procedura per la localizzazione dell’inceneritore in località Casotte: quindi la scadenza dei termini per la presentazione delle osservazioni è il 1 febbraio. Questo deve essere spiegato alla cittadinanza, anziché affermare che la decisione è stata rinviata a fine anno.

La Provincia, dal canto suo, ci racconti le vere ragioni del perché, il giorno dopo la presentazione del progetto a Mori, l’assessore Olivi ha incontrato il presidente di Confindustria del Trentino Mazzalai, che guarda caso è uno dei proprietari di SWS Engineering, ovvero della società incaricata di progettare l’impianto. È evidente che in gioco ci sono interessi poco chiari.

Visto l’impatto che l’inceneritore avrà sul territorio e l’impiego di risorse pubbliche per l’allestimento dell’area industriale Casotte ed i contributi previsti dalla legge 6, la Giunta provinciale ha il dovere di garantire la massima trasparenza e il pieno coinvolgimento degli enti locali. Ricordo infatti come i Consigli comunali, ed eventualmente l’assemblea della comunità di valle della Lagarina, sono i soggetti titolati ad esprimere un parere scritto e ad inoltrarlo al Servizio Valutazione Ambientale affinché sia allegato all’istruttoria per la VAS. Se la Giunta provinciale autorizzerà la localizzazione dell’impianto approvando la modifica del Piano dei rifiuti, gli enti locali non avranno più alcuna voce in capitolo.

(osservazioni da inviare all’indirizzo di posta elettronica certificata serv.autvalamb@pec.provincia.tn.it) 

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: