Riccardo Fraccaro BLOG

Inceneritore di Mori. Comune e Provincia latitano, cittadini fanno le loro veci

sapere civicoIl Comune di Mori ha appaltato la decisione sull’inceneritore a presunti tecnici, nascondendosi dietro pareri di parte e vicini agli interessi dei gruppi economici e finanziari, mentre l’assessore provinciale Olivi lavora nelle retrovie con i rappresentanti del fondo LGE e di Confindustria in vista dell’autorizzazione alla localizzazione dell’impianto. E’ scandaloso. I partiti hanno messo il territorio nelle mani di un comitato di affari intenzionato ad imporre ad ogni costo un eco-mostro da 80 milioni di euro che danneggerà gravemente l’ambiente, la salute e l’economia. Se le amministrazioni comunali e provinciali sono latitanti, i cittadini stanno facendo egregiamente le loro veci con un lavoro appassionato e su base volontaria, colmando con competenza e responsabilità il vuoto della partitocrazia. E’ per questo che le istituzioni vanno restituite ai cittadini.

La comunità locale ha dimostrato di essere in possesso di un sapere diffuso e di avere un senso di appartenenza che supera di gran lunga la propaganda dei politici di professione e di coloro che aspirano ad esserlo. A differenza dei partiti, i cittadini si sono autorganizzati ed hanno agito per sopperire alle lacune e alle omissioni dell’amministrazione con una lunga e dettagliata serie di osservazioni. I comitati civici hanno infatti analizzato il contesto e i rischi legati alla localizzazione dell’inceneritore ed hanno prodotto una notevole mole di osservazioni, ponendo le basi per ulteriori approfondimenti e per una maggiore trasparenza del processo autorizzativo. Comune e Provincia abbiano almeno la decenza di rispondere alle osservazioni nel merito, il MoVimento 5 Stelle continuerà ad opporsi all’inceneritore dimostrando di essere dalla parte dei cittadini e non della cupola dei rifiuti.

OSSERVAZIONI DEI CITTADINI (pdf di 85 pagine):

– Coordinamento tutela del territorio di Mori (a prima firma di Mattia Fedriga pg.1-19 con allegati da pg.20 a pg.33)

– Paolo Piccoli (Potenziale emissione di polveri ultrafini (nanopolveri) da un impianto di gassificazione rifiuti – da pag.34 a pg.42)

– Gruppo ALBORA e Medicina Democratica (a firma di Gigi Torboli e Ing. Marco Caldiroli – da pg.43 a 67)

– Circoscrizione di Marco (a firma di Carlo Plotegher – pg.68)

– Comune di Isera (a firma del Sindaco Enrica Rigotti – da pg.69 a 70)

– Riccardo Fraccaro (a firma del sottoscritto – da pg.71 a pg.74)

– Comitato mamme No Tav MarcoAssociazione amtt-notav Marco (a firma di Anna Mentesana e Luca Modena – da pg.75 a pg.85)

I PARERI DEI SERVIZI PROVINCIALI E DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI:

– Servizio urbanistica e tutela del paesaggio (pg.1)

– Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (pg.2-3)

– Richiesta di proroga della Comunità Villa Lagarina (pg.4-6)

– Richiesta di proroga del Comune di Mori (pg.7-9)

– Comune di Rovereto (pg.10)

– Agenzia provinciale per le opere pubbliche (pg.11-12)

– Servizio Industria e Artigianato (pg.13-14)

– Agenzia provinciale Opere Pubbliche (pg.15-19)

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