Riccardo Fraccaro BLOG

Il Pd colleziona bocciature, al voto avrà anche quella dei cittadini

Gli incapaci al Governo colpiscono ancora: il Tar del Lazio ha annullato le allegre nomine nei Musei di Franceschini. Il Pd colleziona bocciature e sta facendo sprofondare il Paese sotto il peso dei suoi fallimenti, dopo 5 anni e 3 governi ci lascerà solo un cumulo di macerie su cui ricostruire.

La riforma costituzionale che avrebbe dovuto ottenere un plebiscito popolare è stata sonoramente bocciata al referendum da 20 milioni di italiani.
La legge elettorale migliore del mondo che tutti ci avrebbero copiato è stata falcidiata dalla Consulta per manifesta incostituzionalità.
L’epocale riforma del lavoro è subito implosa alla prova dei fatti con il boom di licenziamenti e il crollo dei contratti, oltre alla indecorosa retromarcia sui voucher.
La legge Madia è stata dichiarata incostituzionale per la palese violazione del principio di leale collaborazione tra i livelli istituzionali.
Il Consiglio di Stato ha confermato i dubbi sulla costituzionalità della riforma delle banche popolari, sospendendo l’efficacia del provvedimento.

Da ultimo, il Tar del Lazio ha annullato la riforma dei Musei con le nomine dei direttori decise da Franceschini evidenziando le stesse criticità sollevate dal M5S. Il cosiddetto ministro dei Beni culturali, quando era la seconda carica del Pd in procinto di scalare il partito, fu definito da Renzi “il vicedisastro”. Questo fa dell’attuale segretario il disastro in persona. Stanno danneggiando gravemente il nostro ordinamento, l’immagine del Paese e la vita dei cittadini.
Si facciano da parte lui e tutti i suoi doppioni del Partito Disastri. Il Paese ha bisogno urgente di ripartire con le vere riforme che fanno gli interessi di tutti e non di pochi. Faremo di tutto per andare subito al voto, così il Pd aggiungerà alla collezione anche la bocciatura degli italiani.

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