Riccardo Fraccaro BLOG

Il M5S presenta a Trento il Reddito di cittadinanza provinciale

Reddito cittadinanza provinciale M5S Trentino«Garantire a tutti i cittadini un sostegno economico e allo stesso tempo aiutare le aziende del territorio: questi sono gli obiettivi del Reddito di cittadinanza locale che il MoVimento 5 Stelle vuole introdurre in Trentino». Così Riccardo Fraccaro, deputato M5S eletto in Trentino-Alto Adige, illustra i contenuti del disegno di legge che sarà presentato ufficialmente ai cittadini e agli organi di informazione lunedì 4 luglio alle 18.30 presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione a Trento. Il testo del disegno di legge sarà discusso nel dettaglio in un dibattito a cui parteciperanno, oltre a Riccardo Fraccaro, anche Marco Santini, consigliere comunale M5S, Cristiano Zanella, commercialista e attivista M5S, e in qualità di tecnici Stefano Zambelli, professore di Economia politica presso il Dipartimento di Economia e management dell’Università di Trento, e Daniele della Bona, responsabile area didattica di FEF Academy. La discussione sarà moderata dal giornalista Rai Raffaele Crocco.

«Questo disegno di legge per il reddito di cittadinanza locale rappresenta una delle nostre priorità – spiega Fraccaro –. La povertà interessa un numero sempre maggiore di persone, la disoccupazione è in aumento e le imprese arrancano a causa della crisi. Succede anche in Trentino e le misure introdotte dalla Provincia in questi anni hanno dimostrato di essere solo dei palliativi, insufficienti e inadeguati a risolvere quello che è un problema complesso. La nostra proposta di reddito di cittadinanza locale costituisce, invece, un aiuto concreto per tutti i cittadini che sono in difficoltà. Al tempo stesso rappresenta anche una vera e propria manovra economica in grado di rivitalizzare il tessuto produttivo. Non è una forma assistenzialistica, perché prevede una serie di misure puntuali e stringenti per garantire l’inclusione sociale e la formazione professionale, con un percorso obbligatorio di inserimento nel mondo lavorativo. In Trentino potrebbero beneficiarne ben 16mila e 400 famiglie con redditi bassi. Ma non finisce qui, perché per come è strutturata la nostra proposta riesce a fare in modo che le risorse economiche restino sul territorio, alimentando l’economia locale in un circolo virtuoso che torna a beneficio di tutta la comunità. Tutti i dettagli sul contenuto e le modalità di attuazione di questa proposta rivoluzionaria li spiegheremo durante la serata di lunedì 4 luglio, con il supporto di alcuni esperti della materia economica. Invito tutti i cittadini e gli organi di informazione a partecipare e a discuterne assieme a noi».

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: