Riccardo Fraccaro BLOG

Il Decreto Crescita è legge, arrivano 500 milioni a tutti i Comuni!

Il Decreto Crescita è legge, un traguardo di cui sono particolarmente orgoglioso perché questo provvedimento consente finalmente di rinnovare l’approccio ai temi della sostenibilità ambientale e degli investimenti pubblici. Spesso in questi mesi siamo stato dipinti come il “Partito del No”, ma la verità è che siamo il MoVimento del Nuovo: vogliamo favorire un cambio di impostazione nella distribuzione delle risorse per favorire una crescita diffusa su tutto il territorio e sostenibile sul piano ambientale.

Nel decreto Crescita abbiamo inserito una norma che porta avanti cinque obiettivi fondamentali: realizzare nuove infrastrutture utili ai cittadini; favorire investimenti da Nord a Sud, dai piccoli ai grandi Comuni; garantire che le opere siano realizzate in tempi rapidi e certi; lasciare decidere alle amministrazioni locali, in base alle esigenze del territorio, quali opere siano prioritarie; fornire una chiara indicazione dei settori che per il governo e il M5S devono essere valorizzato per una vera strategia di sviluppo ad ampio respiro del Paese.

Con questa norma, che porta il mio nome, abbiamo stanziato 500 milioni che verranno distribuiti a tutti i Comuni italiano sulla base della popolazione residente. I Comuni potranno impiegare queste risorse per interventi di efficientamento energetico degli immobili e di utilizzo delle fonti rinnovabili per l’illuminazione pubblica. Potranno avviare opere di mobilità sostenibile e di superamento delle barriere architettoniche. Avranno la possibilità di investire nella messa in sicurezza degli edifici e delle infrastrutture pubbliche.

Tutti i Comuni italiani potranno quindi aprire nuovi cantieri, mettendo in moto l’economia e stimolando l’occupazione, per dare al Paese una crescita sostenibile e diffusa sul territorio nazionale. 
Per la composizione propria delle nostre città verranno maggiormente valorizzati i piccoli comuni, infatti oltre il 70% delle risorse andranno ai Comuni con meno di 10mila abitanti. E per i piccoli Comuni non ci siamo fermati qui: gli enti al di sotto dei mille abitanti avranno anche parte delle risorse non utilizzate del “Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo del capitale immateriale, competitività e produttività”. I Comuni potranno avvalersi di queste risorse nel 2020 potenziare gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture. Siamo già al lavoro per aumentare queste risorse negli anni a venire.

I 500 milioni di euro a favore dei Comuni per noi rappresentano solo l’inizio, un primo passo in avanti verso un più grande piano di rilancio delle infrastrutture che coniugano crescita e tutele ambientale. Dopo anni di tagli, austerity e spreco di risorse si torna a rilanciare gli investimenti per puntare sullo sviluppo sostenibile e migliorare la qualità della vita dei cittadini. È questo il Governo del cambiamento.

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