Riccardo Fraccaro BLOG

I pre-moniti di Grasso: si allena per il Colle, ecco spiegato il suo ghigno perenne

grassDietro il ghigno perenne del presidente del Senato, Piero Grasso, si cela un segreto inconfessabile. Il mezzobusto che siede sullo scranno più alto di palazzo Madama, nel suo quotidiano pre-monito in vista dell’ascesa al Colle, ha decretato che i cittadini non possono andare votare e che è irresponsabile spingere per le elezioni anticipate senza aver imposto al Paese le controriforme incostituzionali.

 

Quando era in campagna elettorale, Grasso poneva come priorità assoluta l’approvazione della legge contro la corruzione. Ora, di fronte al malaffare, alla mafia e alle tangenti, in cima alla sua agenda personale c’è la trasformazione del Senato che presiede in un covo di nominati. Il vice-Renzi ha calpestato ogni norma del regolamento per impedire ai portavoce a 5 Stelle di migliorare il ddl Boschi-Verdini o almeno limitare i danni.

Lo ha fatto per consentire al suo partito di modificare la Costituzione con Forza Italia guidata da un pregiudicato come Berlusconi, tessera n. 1816 della P2, e fondata da un condannato in via definitiva per mafia, come Dell’Utri. E Grasso non ha neppure la decenza di tacere. Anzi: addirittura sentenzia che è obbligatorio impedire ai cittadini di andare a votare e che la nostra Carta fondamentale deve essere stavolta con il concorso di una forza politica nata sulla base di un patto scellerato con Cosa nostra.

Ecco il segreto del sorriso maligno sempre stampato sul volto di Grasso, anche mentre fa passare simili porcate in Aula e calpesta la nostra democrazia: pensa alla comodità della sua poltrona e intanto si allena per quella di supplente di Napolitano. Il sonno della democrazia genera mostri.

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