Riccardo Fraccaro BLOG

Gettone presenza nelle circoscrizioni? A decidere devono essere i cittadini, non i politici

gettone-presenzaGettone sì, o gettone no? Da mesi a Trento la maggioranza e qualche finta opposizione non fanno che dibattere sull’opportunità di reintrodurre i gettoni presenza e le indennità per consiglieri e presidenti di circoscrizione. Bell’esempio di coerenza: la stessa maggioranza che ora discute sulla reintroduzione di gettoni e indennità, in campagna elettorale si stracciava le vesti chiedendone l’abolizione incondizionata. Allora evidentemente faceva comodo così. Adesso che sono ben agganciati alla poltrona, fa comodo reintrodurli. L’ennesimo giochetto di mala politica del centrosinistra autonomista.

I consiglieri M5S di Trento propongono una soluzione semplice ma al tempo stesso inedita: la decisione se reintrodurre il gettone e l’indennità va rimessa nelle mani dei cittadini. Non è ammissibile che siano il sindaco e la maggioranza a decidere: smettiamola con questo maledetto vizio di lasciare che siano i politici a decidere del loro stipendio. Cominciamo a invertire la rotta, cominciamo a dare il buon esempio. Facciamolo da qui, da Trento. E facciamolo con un referendum!

In questi giorni assistiamo al solito teatrino tragicomico della politica trentina: il presidente Rossi accusa Andreatta di non saper gestire i conigli, il sindaco Andreatta accusa Rossi di non saper gestire l’orso… e mentre fanno finta di litigare, mettono le mani nelle tasche dei cittadini. Le indennità dei rappresentanti politici sono finanziate con i soldi dei contribuenti. Come minimo bisognerebbe interpellarli. Rimettiamo quindi la decisione nelle mani dei cittadini di Trento: che siano i “datori di lavoro”, cioè gli elettori, a decidere se e quanto i loro rappresentanti nelle circoscrizioni potranno percepire.

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