Riccardo Fraccaro BLOG

Fondo Regionale Strategico. Rossi non risponde? Chiediamo al MEF

azzardo finanziarioCon la crisi economica, i nodi delle operazioni finanziarie della PAT stanno venendo al pettine. Sfortunatamente tale operazioni non nulla hanno a che vedere con l’erogazione di servizi ai cittadini ma incidono sulla funzionalità del sistema delle imprese. L’ingerenza dell’ente pubblico nell’economia locale ha ormai raggiunto livelli da regime sovietico. Con il varo del Fondo Strategico Regionale il principio della libera concorrenza nell’ambito del mercato finanziario locale verrà messo in discussione. Non si comprende come il fondo in questione potrà garantire le pari opportunità nell’accesso al credito delle piccole imprese rispetto alle grandi aziende. Ad esempio, le obbligazioni sono strumenti che le pmi non sono in grado di emettere e gestire e che quindi rimarranno appannaggio delle grandi imprese e di quelle più strutturate come è stato finora per i contributi.

Il Ragioniere Generale dello Stato ha espresso dei dubbi sulla legittimità del provvedimento ma le province di Trento e di Bolzano hanno deciso di infischiarsene. A questo punto rimane da chiarire come verranno tutelate le finanze pubbliche e i risparmi accumulati in Laborfonds, il fondo pensione complementare per i lavoratori del Trentino Alto Adige. Il rischio è che, come accaduto con Cassa del Trentino, siano i cittadini a dover pagare le perdite derivate dagli azzardi speculativi non andati a buon fine.

Il Fondo Regionale Strategico, creando un canale alternativo rispetto a quello bancario, presenta profili di rischio e di incertezza. In particolare, se ci si riferisce al rischio connesso alla ridotta dotazione finanziaria complessiva e alla concentrazione degli impieghi in un territorio poco esteso e con limitate possibilità di scelta tra alternative di investimento, questo risulta essere di una certa gravità.

La settimana scorsa, nel corso del dibattito per l’approvazione della legge finanziaria e del bilancio della Provincia Autonoma di Trento, i consiglieri del gruppo M5S hanno posto una serie di quesiti al presidente Ugo Rossi. Alcuni di questi riguardavano il Fondo Strategico Regionale. Come da prassi, il presidente della provincia non ha risposto alle puntuali osservazioni dei portavoce del M5S per cui abbiamo pensato di rivolgerci direttamente al Ministro dell’Economia e delle Finanze. Nell’interrogazione 5-02628 depositata il 14 aprile abbiamo chiesto come mai la PAT non si sia uniformata alle considerazioni esposte con il parere della Ragioneria Generale dello Stato del dicembre 2012. In attesa della risposta del ministro, Stay Tuned!

Interrogazione_MEF

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