Riccardo Fraccaro BLOG

Trasparenza nel negoziato Stato-Province: grande risultato del M5S, Balduzzi ci dà ragione

regioni d italia

Il mio impegno di trovare una soluzione complessiva alla problematica della trasparenza in tema di autonomia regionale speciale ha dato i suoi frutti. La Commissione bicamerale ha avviato ufficialmente un’indagine conoscitiva sulle questioni connesse alle regioni a statuto speciale. anche in vista del percorso di riforma costituzionale e di revisione del Titolo V. Il Presidente della Commissione, Balduzzi, ha affermato: ”E’ importante che il tema del regionalismo speciale venga affrontato con impegno e con adeguate garanzie di trasparenza e di pubblicità, che la commissione bicamerale assicura pienamente’‘.

Nel dicembre 2013 il mio emendamento alla Legge di Stabilità per garantire la trasparenza, la partecipazione dei cittadini ed il coinvolgimento delle minoranze parlamentari e dei consigli provinciali di Trento e di Bolzano nei negoziati tra Stato e Province fu respinto. Al momento della discussione il presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali, Balduzzi, pur condividendo lo spirito dell’emendamento, mi invitò a ritirarlo. Tuttavia gli chiesi di approfondirne ulteriormente il contenuto riservandomi di riproporre la questione in altra sede.

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di ricevere un messaggio dal presidente della commissione il quale, riconoscendo che la genesi della vicenda è stata favorita dalla proposta contenuta nel mio emendamento, ha chiesto dei suggerimenti su come procedere con le audizioni. Le audizioni avranno dunque inizio il 26 marzo. La trasparenza va di moda! Attraverso il portavoce Michele Dell’Orco, membro M5S della commissione, abbiamo inoltrato una lista di soggetti da ascoltare in audizione.

– Thomas Benedikter – Economista e ricercatore sociale. Socio di POLITIS (Centro sudtirolese di formazione e studi politici), membro di Initiative fur Mehr Demokratie ed ex collaboratore dell’Accademia Europea EURAC (Istituto per i diritti delle minoranze).
Partendo dal presupposto che federalismo e democrazia diretta debbano procedere di pari passo, Thomas parlerebbe dell’idea di costituire una convenzione per avviare un processo partecipato per il rafforzamento delle Autonomie. Tale convenzione dovrebbe essere composta da cittadini e politici e dovrebbe avere il supporto di tecnici ed esperti per la riscrittura del nuovo Statuto di Autonomia.

– Paul Blokker – Scienziato politico. Coordinatore di CoPolis e docente presso l’Università di Trento. Le difficoltà e la crisi della democrazia rappresentativa in Europa, i potenziali antidoti in forma di democrazia diretta e di decentramento decisionale e la diffusione delle riforme istituzionali in diverse democrazie europee attraverso processi costituenti dal basso. Partendo dalle esperienze popolari del Trentino e della Sardegna, focalizzerebbe l’attenzione sui processi di riforma attualmente in corso in Islanda e Irlanda, dove i cittadini selezionati con modalità innovative sono i protagonisti dei processi di riforma.

Documenti proposti:
 “Stato delle autonomie vs. governo della burocrazia” di Roberto Bin, costituzionalista, professore ordinario presso l’Università degli studi Ferrara, coordinatore del Forum di Quaderni Costituzionali.

Raccomandazione sullaDemocrazia locale e regionale in Italia” redatta da Knud Andersen (Danimarca) e Marina Bespalova (Federazione russa), membri del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa.

Dichiarazione sul Regionalismo in Europa approvata dall’Assemblea delle Regioni d’Europa nel 1996. Friuli Venezia Giulia, Molise, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Umbria e Valle d’Aosta sono le regioni italiane membri di tale organismo.

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