Riccardo Fraccaro BLOG

Elezioni comunali di Arco: la lista M5S vi soprenderà

foto candidatiDomenica ci sono le elezioni comunali ad Arco, il quarto centro urbano del Trentino.

La lista M5S capitanata dal candidato sindaco Giovanni Rullo è l’unica compagine a presentare esclusivamente candidati residenti nel comune di Arco. Come al solito nessuna lista civetta e nessuna alleanza. L’ennesima dimostrazione di essere l’unica forza coerente in un contesto politico incerto e scarsamente credibile. L’avversario principale è la coazione di centrosinistra che ha raschiato il barile pur di assemblare 5 liste e provare a raggiungere il premio di maggioranza garantito da una legge regionale di dubbia legittimità, contro la quale pende peraltro un giudizio della Corte Costituzionale per violazione del principio dell’uguaglianza del voto (art.48 Cost.).

I candidati pentastellati sono 19 contro 181! 19 stoici e battaglieri cittadini con una grande voglia di fare l’interesse dell’intera comunità come hanno dimostrato ampiamente nel corso della campagna elettorale e come emerge chiaramente dal programma. Hanno ripetuto i loro propositi all’unisono attraverso decine di gazebo e serate informative.

Il tema che ha tenuto banco è stato indubbiamente la tutela del territorio. Il M5S ha letteralmente martellato sulle emergenze ambientali grazie anche al contributo dei comitati popolari che per anni l’hanno difeso strenuamente: variante 14, discarica Maza, distretto agricolo del Garda e mobilità. Il comprensorio turistico del Garda è stato cementificato con la complicità dei partiti di destra e di sinistra al fine di soddisfare il profitto a breve termine di un manipolo di speculatori e il M5S si è preso l’onere di fronteggiare politicamente una situazione ormai insostenibile.

Per quanto riguarda i diritti politici i candidati hanno parlato di democrazia diretta con Paolo Michelotto ed hanno sottolineato la necessità di introdurre strumenti utilizzabili anche a livello comunale. La partecipazione popolare è l’ultima spiaggia per introdurre un controllo vincolante su chi ci governa. Con i referendum a quorum zero è infatti possibile controllare gli amministratori ma anche approvare politiche pubbliche promosse dai cittadini.

I candidati sono ritornati a difendere i diritti dei disabili come già avevano fatto per le provinciali e da una sinergia con l’instancabile Augusto Tamburini ha avuto luogo la terza marcia delle carrozzine. Lo scopo è stato quello di richiamare l’attenzione sul vuoto legislativo in materia di mobilità e di evidenziare quanta strada ci sia ancora da fare per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per garantire una reale inclusione sociale. Inoltre, per dare risposte concrete ai disabili e agli emarginati il M5S ha inserito nel proprio programma una proposta semplice ma concreta: lo sportello sociale per la disabilità con personale qualificato per dare una risposta a tutti i cittadini in difficoltà.

Non si può non ricordare la battaglia per la difesa del diritto alla salute dei cittadini. Il M5S ha organizzato una serata informativa sulla piaga delle slot machine con il senatore Endrizzi e il deputato Sorial e ha lanciato una petizione contro la chiusura del centro nascite. I banchetti per la raccolta delle firme (ancora in corso) hanno raccolto il pieno appoggio popolare ed hanno spinto l’assessore alla sanità della provincia di Trento a fare dietrofront sul depotenziamento degli ospedali periferici segnando un punto a favore del M5S. La settimana prossima si depositeranno in Consiglio provinciale le quasi 2000 firme!

Infine, il M5S ha ribadito con forza e dimostrato con i fatti la volontà di tagliare i costi della politica. Nel programma è stato scritto nero su bianco: taglio del 50% delle indennità del sindaco nonché taglio del numero di assessori (da 5 a 4) in giunta.

Vi sembra poco? Io credo di no e per questo sono sicuro che i cittadini arcensi il 9 marzo torneranno a rivedere le stelle!

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