Riccardo Fraccaro BLOG

Dopo le promesse di intervento il #Pd fa retromarcia sulle norme per i collaboratori parlamentari. #CoeRenzi!

Come volevasi dimostrare il Pd ingrana la retromarcia sulle norme per i collaboratori parlamentari. In Ufficio di Presidenza abbiamo finalmente deciso di affrontare il tema, ma nonostante il recente scandalo che ha coinvolto membri del Governo e le promesse di intervento sparse ai quattro venti il partito di Renzi si è tirato indietro. Il Pd ha infatti affermato che non si può approvare questa riforma a fine legislatura. La legge elettorale, invece, possono votarla eccome.

La verità è che in tempi non sospetti il M5S ha presentato delle proposte per uniformare il trattamento economico e retributivo dei collaboratori a quello vigente nel Parlamento europeo. Ce le hanno sempre bocciate. Eppure disciplinare in modo giusto e trasparente il comparto delle risorse che lavorano per deputati e senatori, facendo gestire i soldi direttamente all’istituzione, consente di evitare scandali come quello visto a Le Iene. Invece il Pd vuole lasciare tutto com’è, anche a costo di perdere la faccia. Noi manteniamo la nostra posizione, se cambieranno idea per l’ennesima volta restiamo disposti a varare una riforma seria che non sia l’ennesimo provvedimento spot con la fregatura incorporata. Altrimenti, con il Pd al Governo, il Parlamento continuerà a dare il cattivo esempio ai cittadini. È dalla loro ipocrisia che dobbiamo liberarci per restituire dignità al Paese.

*AGGIORNAMENTO*: L’associazione dei collaboratori parlamentari ci ringrazia e conferma l’incoerenza del Pd.

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