Riccardo Fraccaro BLOG

Democrazia diretta: antidoto contro astensionismo e corruzione. Stasera a Trento si votano le modifiche allo Statuto comunale

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I consiglieri comunali M5S di Trento Negroni, Demattè e Maschio

In queste ore ci stiamo preparando a portare la democrazia diretta nel comune di Trento. Stasera, infatti, il consiglio comunale affronterà un passaggio cruciale: la delibera sulle modifiche allo Statuto e al regolamento sugli istituti di partecipazione popolare, previste dalla legge regionale 11/2014 approvata per merito del M5S, sarà infatti presentata in aula, dopodiché verrà discussa e messa al voto.

Il M5S, rappresentato dai consiglieri Marianna Demattè, Andrea Maschio e Paolo Negroni, è in prima linea anche in questa battaglia. La proposta di modifica statutaria elaborata dal segretario generale, infatti, si attiene ai parametri minimi imposti dalla legge regionale: i consiglieri M5S, assieme all’intergruppo che da settimane sta lavorando su questo tema, non si accontentano dello stretto indispensabile e hanno depositato una proposta alternativa per ampliare ulteriormente gli strumenti per coinvolgere la cittadinanza nelle scelte politiche.

In aggiunta a quanto previsto dalla legge regionale, noi vogliamo aggiungere come principi fondamentali: l’effetto vincolante del referendum, il referendum confermativo sulle delibere del Consiglio e l’aumento delle materie da poter sottoporre a referendum popolare. Con queste norme i cittadini avrebbero la possibilità di pronunciarsi concretamente ad esempio sulla costruzione di un opera, di decidere su determinati finanziamenti, di migliorare la qualità della vita di tutti, vigilando sull’operato dei politici e intervenire nel momento in cui questi non svolgono il lavoro per cui sono pagati.

Questa sera le proposte di modifica saranno discusse nell’aula consigliare del capoluogo trentino e noi ci aspettiamo che sia finalmente un passo importante per introdurre strumenti di democrazia partecipata nell’istituzione comunale, rimediando così alla crisi della democrazia che sta attraversando il mondo occidentale e di cui astensionismo, accentramento dei poteri e corruzione sono i sintomi più nefasti ed evidenti.

La democrazia può e deve essere rifondata su basi di trasparenza e partecipazione. E noi questa sera a Trento lotteremo perché ciò avvenga.

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