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Boldrini vuole restaurare l’Ancien Régime. In alto i cuori!

Immagine4Dopo aver fatto passare un fiume di decreti incostituzionali nell’Aula di Montecitorio, Boldrini si è vantata di aver scritto al premier Letta per arginare il ricorso alla decretazione d’urgenza. A questo punto la Presidente dovrebbe spiegare che differenza c’è tra questo abuso continuato da parte del Governo e la proposta di modifica del regolamento di Montecitorio che sta portando avanti. Con un’ennesima forzatura degli equilibri costituzionali, la Camera verrà espropriata della funzione legislativa a beneficio dell’Esecutivo e i diritti dell’opposizione saranno decapitati da una nuova e sistematica ghigliottina. Boldrini vuole di fatto attuare una controriforma degna della restaurazione dell’Ancien Régime. Non riusciranno a fermare la nuova resistenza.

Il MoVimento 5 Stelle svolge fin troppo bene il ruolo di opposizione. Stiamo scardinando il sistema degli inciuci e dei compromessi al ribasso con onestà, competenza e trasparenza. Ogni giorno, pancia a terra, portiamo a casa successi sempre crescenti come il voto palese per la decadenza del pregiudicato, lo stop alla porcata sulle slot machine, la norma sugli affitti d’oro, l’apertura del conto per finanziare le Pmi con il taglio ai nostri stipendi e il contrasto alle attività delle lobbies. Stiamo costringendo la casta alla ritirata, realizzando i nostri impegni ed impedendo l’assalto finale al Paese da parte chi lo ha messo in ginocchio.  Per questo i partiti stanno tentando di neutralizzarci riscrivendo a loro immagine e somiglianza le norme basilari della democrazia. Le ristrette intese, con la complicità delle stampelle di finta opposizione, hanno già provato a scardinare la nostra Carta fondamentale per poi arrendersi di fronte al costruzionismo del M5S. Ora, agli ordini dell’asse Napolitano-Letta, il partito unico ha elaborato una riforma del regolamento della Camera, sostenuta con orgoglio dalla Boldrini, con cui vuole paralizzare il MoVimento 5 Stelle. 

Dopo aver fallito con l’operazione di sabotaggio dell’articolo 138 della Costituzione, la casta vuole infatti stravolgere le norme parlamentari per incatenare ai ceppi il MoVimento 5 Stelle. Con le modifiche studiate a tavolino da Quirinale, Palazzo Chigi e vertici della Camera le garanzie costituzionali verranno scassinate per accentrare i poteri nelle mani dell’Esecutivo e della maggioranza. Saranno anzitutto eliminati gli strumenti ostruzionistici, verranno limitati gli interventi e le possibilità emendative dell’opposizione, ci sarà una corsia preferenziale agli atti del Governo ed infine verrà introdotta d’impero la “tagliola”, per troncare di netto il libero dibattito ed imporre al Parlamento l’approvazione dei provvedimenti governativi. La democrazia è servita. L’obiettivo è commissariare le Camere per farle diventare una succursale del potere Esecutivo, instaurando un sistema presidenziale sulle macerie della Repubblica parlamentare. Ma non si accorgono che il Paese è attraversato da un entusiasmo travolgente, che c’è un risveglio impetuoso della passione civile dei cittadini, che la voglia di partecipazione è più forte delle loro catene. È la democrazia che cercano di imprigionare, ma per quanti sforzi facciano non riusciranno a liberarsene. In alto i cuori!

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7 Comments

  1. roberto tonezzer 3 febbraio 2014 at 16:31

    condivido pienamente quanto espresso da Riccardo Fraccaro. Ho visto ieri una “donna sull’orlo di una crisi di nervi”. Le modifiche regolamentari proposte sono l’evidenza che il governo delle larghe intese c’è sempre stato. E’ la fase più nera della nostra storia repubblicana. Forza 5 stelle.

    • Riccardo Fraccaro 4 febbraio 2014 at 12:57

      Giusto Roberto, questa è una fase fondamentale sul piano politico e sociale, ci impegneremo totalmente per salvaguardare la democrazia parlamentare.

  2. Silvio 3 febbraio 2014 at 22:42

    Siamo con voi e vi sosteniamo con tutte le energie e lo spirito possibili nelle vostre sacrosante battaglie quotidiane per la democrazia e per un’Italia migliore.GRAZIE!!!!! Ce la faremo.

    • Riccardo Fraccaro 4 febbraio 2014 at 12:58

      Grazie di cuore, è di enorme importanza sostenerci a vicenda per riuscire a superare questa emergenza democratica e cambiare in meglio il Paese.

  3. Klaus Griesser 4 febbraio 2014 at 8:58

    Complimenti per l’intitolazione “ancient regime” e rispettivo fotomontaggio., tirando un sospiro di sollievo (e di speranza) dopo la stupida presa di posizione di Grillo della Boldrini in macchina. Bisogna reagire intelligenti di fronte alla somiglianza di forme cortesi nel parlamento dopo fatti di violenza reazionaria. La democrazia diretta non deve sostituire la democrazia rappresentativa, ma serve -spero! – per pulire le istituzioni infangate.

    • Riccardo Fraccaro 4 febbraio 2014 at 13:01

      Apprezzo i complimenti Klaus e sono d’accordo con te, usare certi toni è sbagliato ma dobbiamo continuare a portare aventi le istanze dei cittadini in modo fermo e deciso

  4. Mario D’Alterio 4 febbraio 2014 at 21:01

    Analisi chiara ed esaustiva. Condivido in pieno.
    Sono fiero e orgoglioso di te Riccardo!

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