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Ecco perchè il biologico è redditizio. Alcuni dati raccolti… sul campo

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«Una delle osservazioni che spesso viene mossa all’agricoltura biologica è di avere una resa economica inferiore a quella convenzionale. Di quanto sia sbagliata questa convinzione me ne sono reso conto ieri, visitando l’azienda agricola di Marco Osti a Spormaggiore». Riccardo Fraccaro, deputato e portavoce MoVimento 5 Stelle racconta il suo incontro con un produttore che ha fatto del biologico la sua scelta imprenditoriale e di vita e il messaggio che ne riporta è che «con l’agricoltura biologica si può guadagnare bene. Molto beneAnche di più rispetto a quella convenzionale».

«Questo tipo di coltivazione è meno produttiva – spiega Fraccaro –; con le mele si raggiungono circa 350 quintali per ettaro, rispetto ai 500 di media dell’agricoltura convenzionale intensiva. Tuttavia, e questa è la cosa più interessante per una regione come il Trentino Alto Adige dove l’agricoltura dà da vivere e lavorare a centinaia di famiglie, con l’agricoltura biologica si può guadagnare di più. I prodotti di Marco Osti seguono canali di vendita alternativi e diretti, in particolare quelli dei gruppi di acquisto. Insomma, si produce un po’ di meno, ma in maniera più redditizia e a Marco Osti ogni ettaro di terreno frutta circa 35.000-40.000 euro all’anno Le mele ticchiolate o rovinate vengono usate per il succo, oppure vengono conferite all’acetaia, con una resa di circa 0,32 euro/kg. Più di quello che verrà dato quest’anno ai contadini conferitori di Melinda (0,30 euro/kg, come dichiarato da Apot)».

Per Fraccaro, «la politica ha il compito di sostenere queste realtà e favorire la nascita di altre, aprendo il mercato ai piccoli produttorirafforzando i controlli, investendo in formazione accademica e supporto tecnico. La vocazione agricola della nostra regione e la presenza di centri di ricerca all’avanguardia come la Fondazione Mach e il centro di Sperimentazione agraria di Laimburg ci confermano che la strada da perseguire è quella di un’economia agricola sostenibile e di qualità».

 

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