Riccardo Fraccaro BLOG

Avanti tutta con i tagli ai costi della politica!

Ci siamo: la proposta di legge per l’abolizione del Cnel mercoledì arriverà in Senato. Un altro impegno del contratto di Governo che manteniamo, nell’ottica di restituire piena efficienza alle istituzioni. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro si è rivelato un ente inadeguato agli scopi per cui era stato concepito, ed è ormai superato della dinamiche istituzionali che garantiscono la rappresentanza delle forze sociali. Con il Governo del cambiamento non ci può essere la difesa di poltrone ed enti inutili perché gli interessi dei cittadini tornano centrali. Oltre agli ovvi risparmi, questa riforma consentirà soprattutto di rendere più snello ed efficace il rapporto tra forze sociali e istituzioni. La funzione del Cnel potrà infatti essere sostituita dal rafforzamento della democrazia diretta e del ruolo del Parlamento, con lo sviluppo delle forme di partecipazione e un maggiore utilizzo delle attività conoscitive in sede parlamentare. Quanto alla sede dell’ente, la stupenda Villa Lubin, da parte mia auspico che diventi la Casa della partecipazione. Un luogo, anche simbolico darà la sua storia, dove si possa essere informati circa i propri diritti politici e decisionali. Sarebbe un bel modo di restituirla ai cittadini.

Tagged with:

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: