Riccardo Fraccaro BLOG

Autonomia, un modello da esportare

20151105_lettera su corriereGentile Direttore,

in merito all’articolo «Grillo: Autonomie privilegiate» pubblicato mercoledì 3 novembre dal Corriere dell’Alto Adige, vorrei replicare che l’attacco alle autonomie speciali e alle realtà locali non viene dal MoVimento 5 Stelle, ma dalla deriva centralista di Renzi, una deriva che noi abbiamo il dovere di arginare in due modi: rivendicando e difendendo le giuste istanze di autonomia e allargando il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Il MoVimento 5 Stelle, da sempre impegnato per restituire sovranità al popolo, ha tra i suoi punti programmatici quello di estendere i principi di autonomia e autogoverno anche alle altre regioni; salvaguardandoli e mantenendoli intatti nei modi e nei contenuti laddove essi già esistono e funzionano. Che è il caso delle provincie autonome di Trento e Bolzano, modelli virtuosi di amministrazione a cui guardare come esempi di sussidiarietà e di vicinanza delle istituzioni ai cittadini e che devono essere valorizzati per evitare arroccamenti che rischiano di essere percepiti come difesa di privilegi anacronistici, esportandone le buone pratiche per riconoscere anche ad altri territori forme più estese di autogoverno.

Nessun livellamento verso il basso, quindi, ma appunto esempio da esportare. In questo senso il M5S ha già ottenuto un risultato storico in Lombardia, dove per la prima volta, grazie alla legge che siamo riusciti a far approvare, sarà adottato il voto elettronico per il referendum sull’autonomia della Regione.

L’esatto contrario di quanto sta facendo Renzi, ovvero accentrare il potere, togliendolo prima alle regioni ordinarie e poi a quelle speciali, attraverso la fusione in 12 macroregioni descritta dal ddl Ranucci. L’accentramento dei poteri perseguito da Renzi non farà altro che penalizzare le realtà locali, alimentando con gli sprechi e le inefficienze del Governo centrale il processo di erosione delle risorse dei cittadini. Per questo da tempo diciamo che è necessario costruire un fronte comune, al di là degli schieramenti politici, che consenta ai diversi territori di unire le forze nel rivendicare i principi costituzionali di autonomia. Il modo migliore per difendere il modello del Trentino-Alto Adige è quello di promuoverlo ed esportarlo: il MoVimento 5 Stelle lo sta facendo perché ha capito che da questa battaglia dipende il futuro stesso della nostra democrazia.

Riccardo Fraccaro, portavoce alla Camera dei Deputati – Circoscrizione Alto Adige Südtirol

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