Riccardo Fraccaro BLOG

Alla bufala della legge elettorale per garantire governabilità, il M5S risponde con la partecipazione popolare

popolo sovrano

L’ultimo Presidente del Consiglio eletto con voto popolare è stato Silvio Berlusconi. Il re del conflitto d’interessi ha governato stabilmente a vantaggio della cosiddetta banda del Popolo delle Libertà (di rubare) determinando però la costante erosione del capitale sociale ed economico del Paese. Nessun potere costituzionale è stato in grado di opporsi a quella che probabilmente passerà alla storia come la grande truffa agli italiani.

Nonostante l’evidenza del disastro prodotto dall’azione del PDL in un contesto istituzionale squilibrato, il centrosinistra non è stato in grado di comprendere la pericolosità della situazione e di proporre un’alternativa di governo che potesse perseguire il bene collettivo. Al contrario, con la stessa logica corporativa, il PD si è limitato ad assemblare una serie di soggetti a tutela di categorie di nicchia, mettendo in fondo alla scala delle priorità l’interesse dei cittadini. Non ha proposto una coalizione ed un programma di governo, bensì un’accozzaglia di politicanti di professione che si prefiggeva di attuare una sommatoria di interventi sconclusionati. Per dare una pennellata di partecipazione popolare sono state organizzate le primarie, che però avrebbero dovuto chiamare “secondarie” dato che hanno portato in Parlamento una serie di subalterni per completare le liste compilate precedentemente dai dirigenti del partito. Ora, in una fase di tragico stallo economico e sociale, incapaci di porre rimedio alle faide interne per la spartizione delle risorse pubbliche residuali, i vertici del PD vogliono spostare l’attenzione attribuendo le responsabilità del malgoverno alla legge elettorale.

In questa farsa montata a puntino con la complicità dei partiti allo sbando e condotta spavaldamente da Renzi, il M5S sta lottando affinché la governabilità sia garantita nei confronti dei cittadini e non nei confronti del partito o della coalizione del cuore. Affinché un paese sia governabile i cittadini devono poter esprimere le preferenze per scegliere i propri rappresentanti mentre le forze politiche devono occupare i seggi parlamentari in proporzione ai voti ricevuti. Per completare l’azione di controllo e di impulso alla politica è necessario inoltre eliminare il quorum e migliorare gli strumenti referendari. Da una parte, i cittadini devono essere messi nella condizione di poter confermare le leggi ritenute contrarie alla volontà popolare prima della loro entrata in vigore. Dall’altra, devono poter ricorrere all’istituto dell’iniziativa popolare con eventuale consultazione referendaria vincolante qualora la proposta sia disattesa dal Parlamento. Solo con l’introduzione di tali strumenti gli eletti potranno rispondere ai cittadini sul merito dei provvedimenti e non ai vertici del partito al quale sono affiliati.

Il M5S contrasta attivamente la manomissione dei principi costituzionali che i partiti stanno attuando attraverso il mantenimento dei listini bloccati, il ri-finanziamento ai partiti, l’introduzione del gran-premio di maggioranza e l’innalzamento delle soglie di sbarramento. Il fine ultimo di tali misure è appiattire le funzioni degli organi costituzionali ed eliminare definitivamente il bilanciamento dei poteri. Il M5S punta invece all’introduzione di strumenti di democrazia diretta per garantire che le leggi siano approvate nell’interesse dei cittadini e non di ristretti gruppi politici scollegati dalle esigenze del mondo reale.

La rappresentatività del popolo italiano in Parlamento è quindi un elemento essenziale per poter garantire la governabilità, la quale non si ottiene inserendo artifici matematici nella legge elettorale e non si esercita con i decreti legge omnibus. La governabilità si persegue invece con un corretto bilanciamento dei poteri e delle funzioni degli organi costituzionali ed in ultima istanza attraverso la partecipazione diretta dei cittadini al fine di neutralizzare le derive del palazzo. L’abnorme premio di maggioranza attribuito ai politicanti di professione è un’ingiustizia ai danni della sovranità popolare. Significa concentrare nelle mani di una minoranza un potere eccessivo senza prevedere alcun bilanciamento. Il M5S sarà intransigente nella difesa dei principi costituzionali e nella promozione della democrazia, in alto i cuori!

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: